YOUTUBE Autobomba vicino a moschea in Inguscezia: vittime

Autobomba vicino a moschea in Inguscezia: morti
Autobomba vicino a moschea in Inguscezia: morti

MOSCA  –  Autobomba in Inguscezia, repubblica caucasica della Federazione russa. L’esplosione, molto potente, si è verificata la mattina di venerdì 11 marzo (primo pomeriggio ora locale) vicino alla moschea Nasyr-Kortovskaya a Nazran, la vecchia capitale della Repubblica, durante la preghiera del venerdì.

Secondo quanto riferisce la stampa russa ci sono diversi feriti. Almeno due le persone portate in ospedale.

L’ordigno responsabile dell’esplosione sarebbe di origine rudimentale, ovvero una bombola del gas piazzata nell’autovettura.

L’Inguscezia è una delle repubbliche caucasiche della Russia che chiedono l’indipendenza da Mosca e, come la vicina Cecenia, ha una prevalenza di abitanti musulmani e non ortodossi come nella gran parte della Federazione russa.

Nel giugno del 2009 una serie di attentati terroristici ha colpito i leader politici ingusci: a giugno venne uccisa Aza Gazgireeva, vice presidente della Corte suprema, e l’ex vicepremier Bašir Ausgev, mentre il presidente della Repubblica Junus-Bek Jevkurov rimase ferito in un attentato, in cui morirono tre dei suoi agenti della scorta.

In quello stesso anno 136 persone morirono in una esplosione a Nazran, la città più grande dell’Inguscezia. Il 17 agosto un terrorista guidò il proprio furgoncino carico di 400 chili di esplosivo nel cortile di uno degli edifici del quartier generale della polizia. Quando gli agenti uscirono per la perlustrazione quotidiana il furgone esplose: fu il peggior attentato in Inguscezia dal 2004.

 

 

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