Camorra, arrestato Manganiello. Guardava Napoli con amante

Camorra, arrestato Manganiello. Guardava Napoli con amante
La Polizia di Stato ha arrestato il reggente del clan scissionista dei Marino, Roberto Manganiello (foto Ansa)

NAPOLI – Arrestato il reggente del clan scissionista dei Marino, Roberto Manganiello, 34 anni, ricercato, tra l’altro, per un duplice omicidio avvenuto nel 2004 – quello di Fulvio Montanino, braccio destro dei Di Lauro, e di Claudio Salierno, avvenuto il 28 ottobre del 2004 – che diede il via alla prima faida di Scampia. Era in compagnia dell’amante e stava vedendo la partita del Napoli contro l’Inter di sabato sera (16 aprile) quando gli agenti della Squadra Mobile e del commissariato Scampia lo hanno preso.

Manganiello – che figurava tra i cento latitanti di massima pericolosità – si nascondeva in un’abitazione di Orta d’Atella (Caserta). Manganiello, non armato e che non ha opposto resistenza, è nipote del boss Gennaro Marino, detto McKay.

Un poliziotto, travestito da pony express, ha bussato alla porta dell’abitazione con la scusa di consegnare una pizza dando il via al blitz. Intanto, intorno al palazzo, si erano già sistemati una cinquantina di agenti che gli avrebbero precluso ogni via di fuga.

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