Milano, trasportata in ambulanza senza cinture: lei sbatte la testa e muore

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Milano, trasportata in ambulanza senza cinture: lei sbatte la testa e muore

MILANO – Viene trasportata in ambulanza, ma gli addetti della Croce Bianca si dimenticano di allacciarle le cinture di sicurezza. L’ambulanza in una manovra urta una fontana e la sfortunata paziente muore. Ora per i due addetti al trasporto di Croce Bianca c’è una richiesta di rinvio a giudizio per omicidio colposo. Il tragico incidente risale al novembre scorso. La donna, una 78enne di Cernusco sul Naviglio, nel Milanese, stava tornando a casa dopo una seduta di dialisi al locale ospedale Uboldo.

Il tragico episodio è raccontato dal Resto del Carlino:

Un viaggio di poche centinaia di metri a bordo dell’ambulanza fatto decine di altre volte. Quel giorno, però, andò tutto maledettamente storto. L’anziana era all’interno del mezzo di soccorso, regolarmente seduta nella sua sedia con le rotelle bloccate dal freno, ma i due addetti della Croce – l’autista 59enne e la collega 36enne – si scordarono di allacciarle le cinture. Così, quando l’ambulanza entrò nel cortile interno del condominio in cui abitava la paziente, successe l’imprevedibile.

II mezzo della Croce Bianca urtò con la fiancata il cordolo in marmo di una fontana, e di riflesso l’autista fece una brusca frenata. All’interno del mezzo la sedia sulla quale sedeva la donna rimase al suo posto, ma lei, non bloccata dalle cinture, a causa del contraccolpo venne spinta in avanti. Non finì a terra. Ma con la testa andò a sbattere contro lo spigolo di un pianale. Venne subito soccorsa, ma l’estrema gravità delle sue condizioni fu evidente sin dall’inizio. Un’emorragia cerebrale provocata dal trauma, che di lì a poco la condusse alla morte.

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