Rc auto: mai più bollo assicurazione sul parabrezza. Se non paghi targa rivela

Rc auto: mai più bollo assicurazione sul parabrezza. Se non paghi targa rivela
Rc auto: mai più bollo assicurazione sul parabrezza. Se non paghi targa rivela

ROMA – Rc auto: mai più bollo assicurazione sul parabrezza. Se non paghi targa rivela. Il tagliandino giallo dell’assicurazione auto che esibiamo sul parabrezza ha i giorni contati: dal 18 ottobre non servirà più, gli “occhi elettronici” disseminati sulle strade (autovelox, tutor, telecamere per la Ztl) saranno omologati e in grado di riconoscere, solo puntando la targa, chi è in regola con il pagamento Rc auto e chi non lo è.

Il punto di svolta del 18 ottobre fa incontrare due diverse istanze: la progressiva dematerializzazione dei documenti (basta scartoffie, tutto digitale) e, più importante, la necessità di contrastare l’evasione del bollo auto, una vera piaga italiana con in media l’8% di veicoli non assicurati, 3 milioni e mezzo di “furbetti”. Lorenza Castagneri su La Stampa  ci racconta gli ultimi passi di questa piccola rivoluzione stradale.

Il risultato: gli accertamenti saranno molto più massicci e puntuali. Per chi non è assicurato, sfuggire ai nuovi controlli sarà davvero una questione di fortuna. Le sanzioni? Da da 841 a 3.366 euro, oltre al sequestro del veicolo.  Manca, però, ancora una modifica al Codice della strada, come spiega Sebastiani:

«In base alla normativa attuale, i sistemi di controllo del traffico dove non c’è presenza umana, come appunto gli autovelox, non possono essere impiegati per sanzionare chi non è assicurato, se contemporaneamente non viene commessa un’altra infrazione, per esempio l’eccesso di velocità. E’ necessario mettere mano al testo, se vogliamo che, a ottobre, i nuovi sistemi possano portare ai risultati che ci aspettiamo». (Lorenza Castagneri, La Stampa)

 

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