Iraq: bambino kamikaze di 10 anni arrestato vicino Baghdad

Pubblicato il 7 Aprile 2010 - 14:49 OLTRE 6 MESI FA

Talebani in Iraq

Prima le donne, ora anche i bambini: Al Qaeda non si ferma davanti a nulla per reclutare kamikaze. Così mercoledì 7 aprile un bambino iracheno di soli dieci anni, assoldato da Al Qaida come aspirante kamikaze, è stato bloccato dalla polizia a ovest della capitale Baghdad, poco prima che si facesse esplodere. Lo ha reso noto la polizia irachena.

“Il bambino di 10 anni, che in passato era stato utilizzato da Al Qaida per posizionare delle bombe – ha raccontato il capitano di polizia Anas al-Issawi – era sparito dalla casa dove abitava con la sua famiglia ad Amariyat al-Falluja, quattro giorni fa. Tre uomini a bordo di un furgone lo avevano ‘preso’ e portato nel villaggio isolato di Chitcher a 75 km a ovest di Bagdad, per prepararlo a compiere l’operazione suicida”.

La stessa fonte ha poi reso noto che questa mattina, intorno alle 6, al bambino è stata fatta indossare un corpetto esplosivo, quindi è stato condotto su una strada desertica in prossimità di un posto di blocco di polizia nei pressi di Falluja, e gli è stato dato il compito di farsi saltare in aria durante in un momento di affollamento. “Il piccolo ha provato a eseguire gli ordini – ha precisato il capitano – fino a quando non è stato avvicinato da un poliziotto che gli ha intimato di fermarsi. Preso dal panico è scappato, ma è stato catturato”. Interrogato dai poliziotti, il bambino ha fornito informazioni sul tipo di veicolo usato dai membri di Al Qaida, e tre di loro sono stati arrestati.