fulvio_filace_morto_auto_esplosa_tangenziale_napoli_facebook fulvio_filace_morto_auto_esplosa_tangenziale_napoli_facebook

Fulvio Filace, il ricercatore 25enne è morto: era a bordo dell’auto del Cnr esplosa a Napoli

Fulvio Filace è morto dopo essere stato ricoverato per diversi giorni in gravissime condizioni all’ospedale Caldarelli di Napoli. Il laureando di 25 anni era rimasto ferito nello scoppio dell’auto-prototipo avvenuta venerdì scorso sulla Tangenziale di Napoli.

Fulvio Filace, il ricercatore 25enErne è morto: era a bordo dell’auto del Cnr esplosa a Napoli

Lunedì scorso era morta, anche lei dopo alcuni giorni di ricovero, la ricercatrice del Cnr, Maria Vittoria Prati, di 66 anni che si trovava alla guida della vettura ad alimentazione ibrida (gasolio più energia da un pannello solare).

Sull’episodio la procura di Napoli ha aperto un’inchiesta. Sembra che l’auto trasportasse delle bombole di ossigeno al suo interno. Non è chiaro cosa abbia provocato l’innesto. Intanto è stata sottoposta a sequestro un‘auto-prototipo “gemella” di quella distrutta, da sottoporre all’esame dei periti insieme ai resti dell’incidente. 

Fulvio Filace, il ricercatore 25enne è morto: il comunicato della famiglia

La famiglia del giovane ricercatore, su Facebook aveva scritto un comunicato in cui si chiedeva che venisse fatta chiarezza sulla vicenda. Il comunicato era stato emesso prima del decesso. “Venerdì pomeriggio sulla tangenziale di Napoli è esplosa un’auto in transito. Una notizia ripresa presto da tutti i media locali e nazionali per la gravità dell’incidente. In quella macchina c’erano due persone, una di queste era Fulvio. 25 anni, laureando alla Magistrale di Ingegneria Meccanica, una vita piena di sogni, l’ambizione di lavorare in Ferrari: oggi Fulvio è in coma farmacologico, intubato, con ustioni di terzo grado in gran parte del corpo e con i bronchi occlusi. La ricercatrice che era con lui, invece, è deceduta.

Fulvio, durante il suo tirocinio curriculare, era in un’auto prototipo di un progetto del @CNR denominato “LIFE-SAVE – Make your car a solar hybrid” che ha l’obiettivo di convertire le auto tradizionali in modelli ibridi-solari,uno spin-off dell’Università di Salerno, portato avanti da quattro partner italiani (eProInn, Mecaprom, LandiRenzo e Solbian). È giusto che la tecnologia progredisca e vada avanti, non vogliamo però che un ragazzo pieno di sogni possa diventare un martire dell’innovazione. Fulvio è vittima di un test fallimentare che cambierà per sempre la sua vita e quella della nostra famiglia. E troppe domande oggi ci tormentano. #GiustiziaperFulvio”.
 
Gestione cookie