
Il fidanzato di Sara Campanella (la giovane uccisa nella foto Ansa): "Non mi parlava di lui, adesso voglio giustizia in questo mondo di assassini"
Antonino Fricano è il fidanzato di Sara Campanella, la giovane uccisa a Messina da un 27enne che studiava con lei. Fricano, 25 anni, è stato intervistato da La Stampa: “Tutto questo non doveva succedere… proprio a noi due no, non lo posso accettare, mi è stato tolto un pezzo del mio cuore…”. Per lui Sara era “la mia bambina, l’amore della mia vita” e ora chiede “giustizia per come si deve, in questo mondo sporco e pieno di assassini senza pietà. Lei non mi parlava di lui, io avevo solo compreso qualcosa. Era successo a dicembre: mentre eravamo insieme Sara aveva ricevuto un messaggio e poi non mi aveva dato spiegazioni. Io ho pensato che fosse lui”.
Con Antonino non si era mai confidata fino in fondo. Sara era rimasta sempre sul vago: “No, non mi volle dire chi era e cosa volesse. Forse perché aveva paura di una mia reazione, che io facessi qualcosa. Io, però, al massimo, gli avrei voluto parlare per dirgli che era fidanzata con me, che la lasciasse in pace. Non mi era sembrata agitata: ripeto, ho avuto la sensazione che non me ne volesse parlare. Non mi ha detto chi fosse questa persona, non me lo ha mai voluto mostrare né dirmi il suo nome. Non mi parlava di lui, su questo era stata molto riservata, con me”.

La madre di Sara: “Non sapevamo che era perseguita”
E a parlare di Sara Campanella è anche la madre che su Facebook ha scritto: “Sara non parla più, non ride più, è fredda…non c’è più colore, non c’è più la brezza del mare che tu amavi tanto, non c’è più aria… C’è solo buio e abisso”. La madre, nel suo post, ha proseguito: “E tu sei la mia cometa e girando per l’universo te ne vai… Noi non sapevamo che era perseguitata…lei si pensava coraggiosa di gestire il ‘suo NO!’…perché non era niente per lei, non stavano insieme, lei voleva solo che la lasciasse stare, voleva vivere e sognare e laurearsi”.