
Giorgia Meloni (Foto da YouTube)
In questo gigantesco sasso disperso nell’Universo altrimenti chiamato Terra, anche questa settimana il bipide peloso ci ha davvero tenuto a mostrare con orgoglio tutta la sua saggezza: abbiamo letto del tipo che dice che Jim Morrison è ancora vivo e ora fa il muratore, della terribile poiana che attacca solo gli uomini alti e pelati e poi, perché no, anche della classifica delle migliori città per mangiare dove Lagos (Nigeria) è sopra Napoli e Bologna. Ma andiamo a vedere la consueta top ten delle cose più folli avvenute in settimana.
La top ten dei brividi
Al decimo posto la maestra d’asilo sospesa dall’incarico perché ha aperto un account su OnlyFans. Lei si difende: “In un giorno prendo lo stipendio di un mese”. Questa è la nostra povera Patria.
Poco più su la temibile poiana che non si sa bene perché attacca solo gli uomini alti e calvi. Povera poiana: chissà che traumi avrà avuto da piccola.
All’ottavo il ragazzo che è andato in pensione a soli 23 anni. Indovinate dove? Un piccolo aiuto: non in Italia.
Al settimo posto il tipo che dice, giura e spergiura che “Jim Morrison è ancora vivo, ha inscenato la sua morte e ora fa il muratore”. A proposito dell’LSD.
Al sesto l’utilissima classifica di Time Out con le città dove si mangia meglio. Tra le prime dieci nessuna italiana. E Riyadh (Arabia Saudita) e Lagos (Nigeria) sono più in alto di Napoli. C’è qualquadra che non cosa.
Al quinto un reperto d’annata. Era gennaio quando poco prima dell’Inauguration day Trump festeggiò la tregua tra Israele e Hamas: “Immaginate tutte le cose meravigliose che accadranno quando tornerò alla Casa Bianca”. E infatti: accordo saltato.
Poco sotto il podio la notizia che dei giudici statunitensi hanno reintegrato 24mila dipendenti licenziati da Elon Musk. Ma cosa è più inutile? I dipendenti o i tagli del povero Musk?
Al terzo posto un altro virgolettato di Trump: “I media che mi criticano sono illegali o corrotti”. A qualcuno insomma piace vincere facile.
Al secondo posto la Festa del Papà appena passata. Se diventi papà dalle nostre parti hai diritto a 10 giorni, in Francia a 28. In Norvegia 14 più congedo condiviso di 49 settimane con soggiorno pieno. In Spagna 16 settimane. Insomma, cari papà italici, siete contenti?
Al primo posto svetta un altro documento d’annata. Mercoledì, tra una citazione e l’altra del Manifesto di Ventotene, la premier Giorgia Meloni alla Camera ha precisato: “Non credo di aver mai usato la parola ‘vittoria’ rispetto alla guerra in Ucraina”. E infatti nel 2023 aveva detto: “Noi scommettiamo sulla vittoria dell’Ucraina”. Forse in giro c’è una sosia. Non c’è altra spiegazione.