
In aumento casi di maltrattamento sugli animali sui social, Borrelli (Avs): "Quello che vediamo è solo la punta dell'iceberg" (foto da video) - Blitz quotidiano
Sempre più animali vengono sfruttati per ottenere visibilità sui social o per fini commerciali. Il deputato di Alleanza Verdi e Sinistra, Francesco Emilio Borrelli, denuncia alcuni casi emblematici: un carlino sottoposto a una manicure in un centro estetico, un polpo maltrattato da un tiktoker napoletano e un cane preso a calci in diretta. Episodi che, oltre a suscitare indignazione, evidenziano un problema diffuso e preoccupante: la spettacolarizzazione della sofferenza animale per ottenere fama online.
L’indifferenza delle istituzioni
Borrelli critica l’atteggiamento della maggioranza di Governo, accusata di fare promesse senza mai mantenerle. Il fenomeno del maltrattamento animale cresce, ma le risposte istituzionali restano deboli e sporadiche. “Quello che vediamo sui social è solo la punta dell’iceberg”, avverte il deputato, sottolineando che molti casi passano inosservati e che le punizioni per i colpevoli sono rare. La burocrazia, inoltre, rallenta gli interventi di soccorso, trattando questi crimini come questioni di secondaria importanza.
“Mentre i casi di maltrattamento e denigrazione aumentano – molti dei quali mostrati con orgoglio sui social (che si tratti di un gattino, di un cane o di un polpo non fa alcuna differenza) – la maggioranza di Governo promette ma non mantiene. Io continuo a battermi contro quelli che in molti credono siano mulini a vento, quando in realtà si tratta di mostri reali. Quello che vediamo sui social è solo la punta dell’iceberg: i casi di maltrattamento sono molti di più”.
La violenza come sintomo di un problema più grande
Secondo Borrelli, il maltrattamento degli animali è un segnale allarmante che non deve essere sottovalutato. “Purtroppo la violenza contro gli animali è sottovalutata, si interviene solo per facciata e le condanne sono rare. Inoltre, la burocrazia ostacola i soccorsi, considerandoli di scarsa importanza. Voglio ricordare a tutti che chi fa del male a un animale è molto probabile che lo farà anche con gli uomini” afferma il deputato, richiamando l’attenzione sulla pericolosità di questa deriva.