
(Foto da YouTube)
Una giovane donna cinese di 19 anni è diventata virale sui social dopo aver mostrato la sua casa decisamente insolita: un bagno di (quasi) due metri quadrati all’interno della fabbrica in cui lavora. Il motivo? Risparmiare sull’affitto. Il prezzo mensile della sua dimora? Solo 50 yuan, circa 6,50 euro. Teatro della vicenda è un remoto distretto industriale della provincia dello Hunan.
Proveniente da una famiglia povera, la ragazza ha spiegato di non potersi permettere affitti troppo alti. Nella zona, infatti, i costi delle abitazioni oscillano tra gli 800 e i 1.000 yuan (circa 100-127 euro), una spesa troppo elevata considerando che il suo stipendio mensile si aggira intorno ai 3.000 yuan (circa 380 euro). Il suo obiettivo principale è infatti quello di risparmiare il più possibile per poter un giorno comprare una casa.
Il suo capo, venuto a conoscenza della situazione, ha anche cercato di aiutarla offrendole un alloggio più dignitoso nelle vicinanze della fabbrica o addirittura la possibilità di dormire in un ufficio. Ma la giovane ha rifiutato entrambe le opzioni, preferendo il bagno inutilizzato, che le garantisce maggiore privacy. “Insisteva anche nel darmi 50 yuan in più ogni mese per coprire le spese di acqua e elettricità, ma io non ho voluto accettare i suoi soldi”, ha raccontato il datore di lavoro.
Le foto del monolocale – se così vogliamo definirlo – stanno facendo il giro del mondo ma tra chi commenta c’è anche chi critica la ragazza di voler attirare soltanto l’attenzione. Nessuno, ha scritto qualcuno, potrebbe vivere lì dentro. Siamo sicuri?