
LE NOTIZIE DAL MONDO, dalla fake news su Musk che lascia il suo ruolo nel governo a Maduro a Cina e Giappone contro i dazi di Trump (Foto Ansa) - Blitz Quotidiano
Tra le notizie che arrivano oggi dal mondo ci sono diversi aggiornamenti dal punto di vista dell’economia internazionale. Tema caldo e centrale: i dazi imposti dal presidente americano Donald Trump, entrati in vigore lo scorso 2 aprile. Ma vediamo le notizie nel dettaglio.
Partiamo dagli Stai Uniti però per questione che esula dai dazi. Elon Musk ha bollato come “fake news” le indiscrezioni secondo le quali sarebbe pronto a lasciare il suo ruolo nell’amministrazione Trump. Il commento di Musk è allegato al tweet della portavoce della Casa Bianca Karoline Leavitt, che ha bollato il presunto “scoop” come “spazzatura”.
Quanto alla questione dei dazi, la tenzione per gli Usa sale non solo con l’Europa, ma anche con i Paesi orientali. Il ministro del Commercio giapponese Yoji Muto ha dichiarato che Tokyo ha detto a Washington che i nuovi dazi statunitensi che includono un’imposta del 24% sulle importazioni nipponiche sono “estremamente deplorevoli” e potrebbero violare le norme dell’Organizzazione mondiale del commercio (Wto) e il trattato commerciale tra i due paesi.
Non distante da questa posizione la Cina. Il Ministero del Commercio cinese ha chiesto a Washington di “annullare immediatamente” i nuovi dazi, avvertendo che “mettono a repentaglio lo sviluppo economico globale” danneggiando gli interessi degli Stati Uniti e le catene di fornitura internazionali. Le tariffe americane “non sono conformi alle norme del commercio internazionale e danneggiano gravemente i legittimi diritti e interessi delle parti coinvolte”.
Spostiamoci in Vietnam, dove l’istituto di archeologia sta conducendo uno scavo di emergenza per riportare alla luce due imbarcazioni scoperte casualmente nel corso di lavori per realizzare uno stagno per l’allevamento ittico, a Thuan Thanh, nella provincia di Bac Ninh, nel nord del Paese. Entrambe le imbarcazioni, situate nei pressi del muro occidentale della cittadella reale di Luy Lau, risalente al II secolo a.C., misurano circa 16 metri di lunghezza e all’interno contengono sei compartimenti di profondità variabile.
In Venezuela, il presidente de facto Nicolás Maduro ha annunciato che centinaia di migranti venezuelani faranno ritorno nel loro Paese a bordo di tre voli in arrivo in queste ore. I primi due voli saranno effettuati con aerei operati dalla compagnia aerea statale Conviasa. Gli Stati Uniti affermano che Caracas è obbligato a rimpatriare i propri cittadini che emigrano illegalmente, mentre il Venezuela accusa gli Stati Uniti di criminalizzare l’immigrazione.