
LE NOTIZIE DAL MONDO, dalla senatrice australiana che porta un salmone morto in parlamento alla Papua Nuova Guinea che blocca Facebook (FOTO DAL SITO BBC) - Blitz Quotidiano
Tra le notizie che arrivano dal mondo oggi ci muoviamo dall’Australia a Cuba, passando per Papua Nuova Guinea, Corea del Sud e Turchia. Come ogni giorno, vediamo gli aggiornamenti nel dettaglio.
Partiamo dall’Australia, dove una senatrice dei Verdi, Sarah Hanson-Young, ha portato un salmone morto in parlamento per protestare contro le leggi proposte dal governo sulla salvaguardia degli allevamenti ittici in un’insenatura dichiarata patrimonio storico nello stato della Tasmania. Hanson-Young ha accusato il governo di “svuotare” le zone protette per sostenere un'”industria del salmone tossica e inquinante”.
Spostiamoci nel sud est del Pacifico, con la Papua Nuova Guinea che ha bloccato l’accesso a Facebook per due giorni, con l’obiettivo di limitare discorsi d’odio, disinformazione e pornografia. Una sorta di test, che ha scatenato critiche da parte dei parlamentari dell’opposizione, i quali lo hanno definito una violazione dei diritti umani. Difendendo la scelta fatta, il ministro della polizia Peter Tsiamalili Jr ha affermato che il governo non sta cercando di sopprimere la libertà di parola, bensì ha la “responsabilità di proteggere i cittadini dai contenuti dannosi”.
Restando sul tema dei social media, a Cuba un oppositore è stato condannato a sette anni di carcere per il reato di “propaganda contro l’ordine costituzionale”, dopo aver postato dei contenuti che mettevano in discussione “il sistema statale cubano”. Lo riferisce l’Osservatorio cubano dei diritti umani su X. La sentenza contro il 34enne Alexander Fábregas è stata emessa dall’aula per i Crimini contro la sicurezza dello Stato del Tribunale provinciale di Villa Clara.
Passando all’Asia, in Corea del Sud si continuano a contare i danni dovuti agli incendi boschivi, che hanno interessato la zona sud est del Paese, devastando migliaia di ettari di terreno e riducendo in cenere un antico tempio buddista. Il presidente ad interim sudcoreano Han Duck-soo ha affermato che i roghi stanno “crescendo in un modo che supera i modelli di previsione esistenti” e ha annunciato in risposta una “piena mobilitazione nazionale”, innalzando l’allerta antincendio al massimo livello.
In Turchia non si fermano invece le proteste dopo l’arresto del sindaco di Istanbul, Ekrem Imamoglu. Sono migliaia le persone messe in custodia durante le proteste nella Capitale e in altre città del Paese, tutte vietate dalla prefettura. Nelle scorse ore 7 giornalisti sono stati arrestati per aver documentato le proteste non autorizzate. Sono il fotografo di Afp Yasin Gul, il noto fotoreporter Bulent Kilic, il giornalista dell’emittente New Ali Onur Tosun, Zeynep Kuray, Kurtulus Ari e Gokhan Kam.