
(Foto Ansa)
Continua la crisi delle Borse mondiali dopo l’annuncio di Donald Trump sui dazi. La Borsa di Tokyo ha chiuso ai minimi da otto mesi: : -2.75%. In picchiata anche Milano che ha chiuso a -6,53%, dato che si avvicina molto al crollo avuto dopo l’11 settembre. Malissimo anche Wall Street che si sta preparando ad una delle peggiori chiusure della sua storia. E dei dazi ha parlato anche la Meloni: “Sono sbagliati e danneggeranno sia la Ue sia gli Usa”.
Le notizie del giorno:
19.11 Meloni in Cdm: “Dazi sbagliati, danneggeranno Ue e Usa”
“Come sapete, gli Stati Uniti hanno annunciato due giorni fa dazi su merci e prodotti importati da gran parte degli Stati del mondo, prevedendoli del 20% su molti prodotti dell’Unione europea. Queste tariffe si aggiungeranno a quelle già previste per specifiche merci e prodotti come automobili (25%), acciaio e alluminio. Come ho già detto, penso che questa decisione dell’Amministrazione Trump sia sbagliata, perché le economie delle nazioni occidentali sono fortemente interconnesse e politiche protezionistiche così incisive danneggeranno non solo l’Unione europea ma anche gli Stati Uniti”. Lo ha detto la premier Giorgia Meloni, a quanto si apprende, rivolgendosi ai ministri nel suo intervento in Cdm sui dazi Usa verso l’Ue. “Qualsiasi ostacolo agli scambi internazionali è penalizzante per una nazione come l’Italia, che ha una lunga tradizione di commercio con l’estero e che può contare sulla grande forza del Made in Italy – ha aggiunto -. I dazi tra economie equivalenti, per noi, non sono mai una buona notizia”.
19.05 Meloni: “Panico e allarmismo possono fare più danni dei dazi”
“È presto per valutare le conseguenze effettive prodotte da questa nuova situazione sul nostro Pil e sulla nostra economia. Certamente, però, il panico e l’allarmismo possono causare danni ben maggiori di quelli strettamente connessi con i dazi”. Lo ha detto la premier Giorgia Meloni, a quanto si apprende, parlando in Consiglio dei ministri dei dazi Usa verso l’Ue
18.56 Meloni, martedì incontro governo-categorie sui dazi
Il gruppo di lavoro del governo impegnato sui dazi “si confronterà anche con i rappresentanti delle categorie produttive, che sono stati convocati a Palazzo Chigi per martedì 8 aprile. Ci confronteremo anche con loro, per trovare le soluzioni migliori”. Lo ha annunciato la premier Giorgia Meloni, a quanto si apprende, parlando in Consiglio dei ministri dei dazi Usa verso l’Ue.
18.33 Media palestinesi: “Idf ha ucciso l’assassino della famiglia Bibas”
Media palestinesi riferiscono che in un attacco dell’Idf a Gaza city è stato ucciso “Muhammad Hassan Awad, un comandante dell’organizzazione al Mujahideen che ha assassinato Shiri, Ariel e Kfir Bibas mentre erano tenuti in ostaggio nella Striscia.
18.09 Tajani: “Le Borse crollano per troppo allarmismo”
“Bisogna reagire con grande calma. Le Borse crollano perché c’è un allarmismo eccessivo. La stampa, i politici” agiscono “come se stesse crollando il mondo: non sta crollando il mondo. Qualora dovesse continuare questa azione il pil dell’Ue perderebbe lo 0,2%, massimo 0,3% in un anno: non è una situazione drammatica. Bisogna agire, difendere la nostra industria, il nostro mercato, e fare in modo che non ci sia una guerra commerciale”. Lo ha detto il ministro degli Esteri Antonio Tajani a Cinque Minuti in onda stasera, in merito agli effetti dei dazi Usa.
18.05 Borsa: l’Europa brucia altri 819 miliardi di euro
Altri 819 miliardi di euro sono andati in fumo oggi per le principali borse europee a due giorni dall’annuncio sui dazi del presidente Usa Donald Trump. Il dato si somma ai 422 miliardi della vigilia e porta il saldo negativo a oltre 1.241 miliardi in due giorni.
18.03 Bankitalia taglia le stime del Pil (+0,6% nel 2025, +0,8% nel 2026) e lascia invariata quelle sull’inflazione (1,5% nel 2025 e nel 2026)
La Banca d’Italia taglia le stime sul Pil “soprattutto” per effetto “dell’inasprimento delle politiche commerciali”: il +0,8% previsto a dicembre scorso per il 2025 cala a +0,6%, mentre per il 2026 la stima di +1,1% scende a 0,8% e nel 2027 da +0,9% a +0,7%. Le stime, si precisa, includono “una prima e parziale valutazione” dei dazi, ma non considerano eventuali ritorsioni né l’evoluzione dei mercati internazionali. Nelle nuove stime macroeconomiche la Banca d’Italia vede un’inflazione sostanzialmente invariata intorno all’1,5% sia nel 2025 sia nel 2026, per salire al 2% nel 2027. L’inflazione di fondo diminuirebbe, portandosi su valori intorno all’1,5% per tutto il triennio. “L’inflazione potrebbe subire, specie nel breve termine, pressioni al rialzo derivanti da un aumento ritorsivo dei dazi da parte della Ue”, ma poi “il forte deterioramento della domanda determinato da un impatto più marcato dell’irrigidimento delle politiche commerciali eserciterebbe effetti di segno opposto”, spiegano i tecnici dell’istituto.
17.51 Borsa: Milano crolla, Ftse Mib -6,5%
La Borsa di Milano è crollata sotto i colpi della guerra dei dazi innescata dal presidente americano Donald Trump. L’indice Ftse Mib ha perso il 6,53% arretrando a 34.649 punti. Tra i peggiori Azimut (-12,6%), Leonardo (-12,4%) e Mps (-12,12%). Si salva dal panic selling solo Diasorin (+1,66%).
17.51 Studentessa uccisa, ex al gip: “Ho fatto tutto da solo”
Mark Antony Samson ha affermato di avere fatto tutto da solo e alle domande del gip sul ruolo dei genitori si è avvalso della facoltà di non rispondere. E’ quanto emerge al termine dell’interrogatorio di convalida del 23enne accusato dell’omicidio di Ilaria Sula. Il ragazzo ha raccontato di avere caricato il corpo in macchina, dopo averlo chiuso in una valigia, abbandonando in un burrone. Il 23enne avrebbe affermato, inoltre, di avere ripulito lui il luogo dell’aggressione.
17.44 Powell non rassicura Wall Street, Dj -3,61%, Nasdaq -4,30%
Jerome Powell non rassicura Wall Street. Mentre il presidente della Fed interviene a un evento in Virginia, i listini americani procedono in forte calo. Il Dow Jones perde il 3,61% a 39.073,17 punti, il Nasdaq cede il 4,30% a 15.836,66 punti mentre lo S&P 500 lascia sul terreno il 4,30% a 5.163,65 punti.
17.32 Powell: “Probabile che dazi aumentino l’inflazione”
“È possibile che i dazi possano avere un impatto persistente sull’inflazione”: è probabile che aumenteranno l’inflazione nei prossimi trimestri. Lo ha detto il presidente della Fed Jerome Powell. Che ha poi aggiunto che “l’impatto economico dei dazi sarà probabilmente più ampio del previsto”.
17.28 Studentessa uccisa, ex a gip: “Non ho premeditato il delitto”
Una lunga confessione durata oltre cinque ore in cui ha ribadito di avere ucciso Ilaria Sula in un delitto non premeditato. È quanto raccontato da Mark Antony Samson, il ventitreenne reoconfesso dell’omicidio della studentessa di origini umbre, nel corso dell’interrogatorio di convalida del fermo. Nei suoi confronti i pm contestano l’omicidio volontario aggravato e l’occultamento di cadavere per aver tentato di sbarazzarsi del corpo di Ilaria lanciandolo, dopo averlo chiuso in una valigia, in un burrone.
17. 18 Schlein: “Pd sarà con una delegazione al corteo M5s”
“Domani il Partito Democratico parteciperà con una delegazione alla manifestazione promossa dal Movimento 5 Stelle. Le nostre posizioni non sono le stesse su tutto, ma condividiamo una forte critica alla corsa al riarmo dei 27 Stati europei e alle proposte di riarmo della Commissione e condividiamo invece la prospettiva verso una difesa comune europea, che non deve sottrarre risorse al sociale e alla coesione”. Lo dice la segretaria Dem Elly Schlein. “Ci sono distanze – aggiunge – su altri punti importanti come il sostegno all’Ucraina, ma pure convergenza sulla necessità che l’Unione europea lavori e negozi per la pace sia per l’Ucraina che per il Medio Oriente. Con il Movimento 5 stelle governiamo in molte regioni e città , e quando un nostro alleato va in piazza al netto delle nostre differenze noi diamo attenzione ed ascolto, perché siamo testardamente unitari”.
17.15 Schlein: “Che Meloni sia madre e cristiana non aiuta italiani”
“Quando la linea più forte di un’avversaria, di una presidente del Consiglio, è dire che è donna, madre e cristiana, io dico: benissimo, ma com’è che questo aiuta gli italiani che non arrivano a fine mese a portare il pane nelle tavole? È lì il punto di debolezza ed è lì che noi dobbiamo costruire l’alternativa. Faticosamente, perché è un lavoro quotidiano nei territori, nelle organizzazioni in cui lavoriamo, ma è la più bella delle responsabilità . Non ce l’ha ordinato il medico, ma ce lo chiede la nostra gente”. Lo ha detto la segretaria del Pd, Elly Schlein, al seminario gruppo deputati Pd in corso a Casa Cervi a Gattatico (Reggio Emilia).
17.14 Trump: “Il Vietnam vuole ridurre i suoi dazi a zero”
“Ho avuto una telefonata costruttiva con il segretario generale del partito comunista vietnamita To Lam. Mi ha detto che il Vietnam vuole ridurre i suoi dazi a zero se ci sarà un accordo con gli Stati Uniti. L’ho ringraziato da parte del nostro paese e gli ho detto che ci vedremo in un futuro non lontano”. Lo afferma Donald Trump sul suo social Truth.
17.14 Trump: “È il momento perfetto per Powell per tagliare i tassi”
“Questo sarebbe il momento perfetto di tagliare i tassi per il presidente della Fed Jerome Powell. E’ sempre in ‘ritardo’ ma potrebbe ora cambiare la sua immagine rapidamente”. Lo afferma Donald Trump su Truth.
17.05 Tremonti” Il problema dazi nasce 30 anni fa con la globalizzazione”
“Il problema dei dazi che viviamo in questi giorni è frutto di una storia nata tra la fine degli anni Ottanta e l’inizio degli anni Novanta. Una volta caduto il muro di Berlino è nata la globalizzazione, l’ultima utopia del Novecento”. Lo ha dichiarato oggi Giulio Tremonti, ex ministro dell’economia e delle finanze, oggi parlamentare di Fratelli d’Italia e presidente dell’Aspen Insititute Italia, intervenendo a Mortara (Pavia) al convegno promosso da Coldiretti Pavia sul tema “Mercosur e Agricoltura. Minacce globali, sfide locali”.
“La globalizzazione è stata una cosa giusta, realizzata però in tempi troppo brevi – ha aggiunto Tremonti -. In soli 30 anni è stata cambiata la storia del mondo, con le conseguenze che oggi sono sotto i nostri occhi”.
17.01 Rutte: “Trump non ha indebolito l’impegno Usa nella Nato”
Donald Trump non ha indebolito l’impegno di sicurezza collettiva assunto da tutti i membri della Nato ai sensi dell’articolo 5 dell’Alleanza: lo ha assicurato il segretario generale della Nato Mark Rutte in un’intervista all’Afp. “Non ha indebolito l’articolo 5. È impegnato con la Nato, è impegnato con l’articolo 5”, ha detto, respingendo i dubbi sull’impegno del presidente americano nella difesa del continente europeo, dopo che ha minacciato di smettere di difendere i “fannulloni” se non accetteranno di aumentare drasticamente la spesa militare. Il mese scorso, poi, il segretario alla Difesa degli Stati Uniti, Pete Hegseth, ha ribadito che le truppe statunitensi di stanza in Europa non potranno rimanervi “per sempre”. “L’uscita degli Stati Uniti dalla Nato o dall’Europa non è all’ordine del giorno, gli Stati Uniti ci sono”, ha detto Rutte dopo l’incontro dei ministri degli Esteri dell’Alleanza a Bruxelles. Gli Stati Uniti “si sposteranno sempre di più verso l’Asia, il che potrebbe, col tempo, significare dover riequilibrare la situazione”, ha sottolineato. “Ma oggi c’è, e ci sarà sempre, una presenza nucleare e convenzionale degli Stati Uniti in Europa”, ha insistito.
16.54 Wall Street peggiora, Dj -4,06%, Nasdaq -5,79%Â
Wall Street ancora più in calo. Il Dow Jones perde il 4,06% a 38.930,04 punti, il Nasdaq cede il 5,79% a 15.655,62 punti mentre lo S&P 500 lascia sul terreno il 5,1% a 5.130,38 punti.
16.39 “Attese multe a Apple e Meta, dai 27 Paesi della Ue sostegno unanime”
La Commissione europea sta preparando delle multe nei confronti di Apple e Meta per aver infranto la legge sui mercati digitali (Dma) che dovrebbero essere annunciate la settimana prossima. Lo riferiscono all’Ansa fonti interne alla Commissione. Gli Stati membri, spiegano, sono stati consultati la settimana scorsa in merito alla decisione che dovrà essere finalizzata da Palazzo Berlaymont con una procedura scritta. A quanto si apprende, la chiusura dell’indagine, la prima ai sensi del Dma, e la scelta di multare i due colossi tech ha ottenuto un “sostegno unanime” da parte dei Ventisette. Nel mirino dell’Ue, ci sono da un lato la politica di gestione dell’App Store di Apple e dall’altro il modello pubblicitario “pay or consent” di Meta per pagare ed evitare pubblicità o non pagare e consentire l’uso dei propri dati, nessuno dei due conformi al Dma.
16.34 Tonfo Wall Street, Dj -3,34%, Nasdaq -4,22%
Tonfo per Wall Street. Il Dow Jones perde il 3,34% a 39.194,73 punti, il Nasdaq cede il 4,22% a 15.852,57 punti mentre lo S&P 500 lascia sul terreno il 3,96% a 5.182,74 punti.
16.21 La California contro i dazi: “Escludeteci dalle ritorsioni”
La California punta a smarcarsi dai dazi di Donald Trump. Il governatore Gavin Newsom chiede ai partner commerciali di escludere il suo stato da eventuali ritorsioni contro i dazi di Donald Trump.
Le tariffe del presidente “non rappresentano tutta l’America, soprattutto coloro che io rappresento nella quinta economica mondiale , lo stato della California. Per noi gli scambi internazionali sono importanti. Vogliamo continuare a rafforzare i legami” con partner commerciali, ha detto Newsom su X. “La California è un partner commerciale stabile”, ha aggiunto. “Restiamo aperti per business, a prescindere dalle turbolenze a Washington”, ha messo in evidenza.
16.18 Milex: “Riarmo italiano già in corso, programmi per 73 miliardi”
“Ci si interroga sulla necessità per l’Italia di riarmarsi per far fronte a eventuali minacce esterne. La risposta è che il riarmo italiano è già in corso con piani che, una volta giunti a compimento, faranno del nostro Paese una delle principali potenze militari europee. Passando in rassegna i principali nuovi programmi pluriennali di riarmo recentemente approvati o decisi, risulta discutibile la necessità di programmare nuove spese in tal senso, considerando che il costo complessivo solo di questi programmi – ve ne sono molti altri – supera i 73 miliardi di euro”. Lo scrive l’osservatorio Milex sulle spese militari italiane.
15.33 Trump: “La Cina se l’è giocata male, fatta prendere dal panico”
“La Cina se l’è giocata e si è fatta prendere dal panico. L’unica cosa che non possono permettersi di fare”. Lo ha detto Donald Trump replicando ai dazi imposti dalla Cina.
15.30 Per Piazza Affari il 4/o peggior crollo dopo il -17% del Covid
Il calo del 7,5% registrato oggi in Piazza Affari è solo il 4/o peggior crollo della storia del listino milanese. Il peggiore di sempre è infatti quello del 12 marzo del 2020, all’indomani della primo ‘lock-down’ nazionale per il Covid 19, quando la Borsa di Milano perse il 16,92%. Il secondo maggior crollo si registrò nel lontano 10 ottobre del 1987 in occasione del ‘lunedì nero’ di Wall Street. In quel giorno il listino Usa perse il 20% e quello italiano il 12%. Al terzo posto della classifica dei crolli si piazza invece quello del 6 ottobre del 2008, quando Piazza Affari perse l’8,24% a seguito del fallimento di Lehman Brothers.
15.30 Trump promuove vendita di 20.000 fucili alla polizia israeliana
L’amministrazione Trump sta promuovendo la vendita di oltre 20.000 fucili americani alla polizia israeliana, come riferisce la Reuters sul proprio sito. L’operazione, del valore di 24 milioni di dollari, era stata bloccata dall’amministrazione Biden per il timore che le armi potessero finire nelle mani dei coloni. Il Dipartimento di Stato ha informato il Congresso lo scorso 6 marzo che la vendita è destinata ufficialmente alla polizia israeliana.
15.21 Ue: “Sui dazi tutte le opzioni sul tavolo, agiamo passo a passo”
Bruxelles è “in contatto costante e approfondito” con i governi e “questo ci consente di affermare con sicurezza che siamo pronti. Tutto è sul tavolo, ma procediamo un passo alla volta”. Lo ha detto il portavoce della Commissione europea Olof Gill, sottolineando che davanti ai dazi imposti da Donald Trump l’Europa si trova oggi in “acque inesplorate” “Quando diciamo che tutto è sul tavolo, ci riferiamo innanzitutto agli strumenti già esistenti per commercio, difesa, coercizione”, ha spiegato. “Il nostro compito, come Commissione europea, è adempiere al mandato stabilito dai trattati e alla responsabilità affidataci dagli Stati membri: portare avanti la politica commerciale dell’Ue nel miglior interesse dei cittadini e delle imprese europee”, ha ribadito ancora il portavoce, ricordando inoltre che “la scelta collettiva degli Stati membri di affidare alla Commissione i poteri di negoziare accordi commerciali e proporre misure in materia di difesa, ove necessario” nasce dalla consapevolezza dell'”importanza sulla scena globale di agire in modo unito”.
15.16 Ue: “Macron su Usa? Invitiamo le aziende a investire qui”
“Non commentiamo le dichiarazioni” altrui, “ma siamo molto fiduciosi di avere qui in Europa un’offerta molto attraente per le aziende che desiderano investire. Possiamo garantire stabilità , un mercato unico attraente e un sistema affidabile basato su regole”. Lo ha detto il portavoce della Commissione europea Olof Gill, rispondendo a una domanda sulla possibilità che l’Ue apra alla proposta di Emmanuel Macron di sospendere gli investimenti negli Stati Uniti come ritorsione ai dazi di Donald Trump. “Invitiamo tutte le aziende a investire nell’Ue come una scelta valida”, ha aggiunto la portavoce di Ursula von der Leyen, Paula Pinho.
15.01 Trump agli investitori: “È il momento di arricchirsi”
“Le mie politiche non cambieranno mai. Questo è un grande momento per arricchirsi, per arricchirsi più che mai”. È il messaggio lanciato da Donald Trump su Truth agli investitori “che vengono negli Stati Uniti e investono”.
14.39 Petrolio a picco, Brent a minimi da 2021, Wti perde l’8%
Non si arresta la discesa del prezzo del petrolio, appesantito dallo spettro di recessione e dai dazi al 34% annunciati dalla Cina. Il Brent del Mare del Nord perde quasi il 7,7% scendendo per la prima volta dall’agosto del 2021 sotto la soglia dei 65 dollari al barile. Il Wti americano crolla invece dell’8,4% arrivando a 61,3 dollari al barile. Il petrolio affonda anche alla borsa di New York, dove le quotazioni perdono il 7,38% a 62,01 dollari al barile.
14.36 Pronta fattibilità costellazione nazionale per sicurezza
È pronto ed è stato consegnato al ministero delle Imprese e del Made in Italy lo studio di fattibilità per la costellazione italiana di satelliti per le telecomunicazioni per la sicurezza e la difesa. Lo ha detto oggi a Roma il ministro Adolfo Urso. Lo studio, che l’Agenzia Spaziale Italiana era stata incaricata di preparare nel dicembre 2024, “è stato consegnato nelle scorse settimane – ha detto ancora il ministro – e abbiamo dato mandato all’Asi di confrontarsi con le nostre imprese per capire se sono in grado, da sole, di realizzare la costellazione”.
14.19 Piazza Affari in calo come l’11 settembre 2001
A Piazza Affari, con l’indice Ftse Mib che in giornata ha toccato una flessione di oltre il 7,5%, si è registrato un calo come nel giorno dell’attacco alle Torri Gemelle l’11 settembre 2001. L’indice ha registrato negli anni le dieci sedute peggiori: il 24 giugno del 2016, in occasione del post referendum della Brexit, il listino ha registrato un calo del 12,48%. Il 6 ottobre 2008, con il fallimento Lehman Brothers, la flessione è stata dell’8,24%. In occasione dell’attacco alle Torri Gemelle e al Pentagono, il calo fu del 7,57%.
14.02 Rubio: “Trump non permetterà colloqui infiniti sull’Ucraina”
Il Segretario di Stato americano Marco Rubio ha dichiarato che il Presidente Donald Trump non “cadrà nella trappola di negoziati infiniti” con la Russia sull’Ucraina, aggiungendo che presto sarà chiaro se Mosca è seria riguardo alla pace. “Sapremo presto, nel giro di poche settimane, non di mesi, se la Russia è seria riguardo alla pace o meno”, ha detto Rubio ai giornalisti del pool dopo la ministeriale Nato a Bruxelles.
14.00 Future Wall Street in forte calo, Dj -3,3%, Nasdaq -4%
I future sui listini di Wall Street sono in forte calo con i dazi e in attesa dei dati sulla disoccupazione americana e del presidente della Fed Jerome Powell. I future sul Dow Jones perdono il 3,3%, quelli sul Nasdaq il 4%.
14.00 Borsa: Milano -7,2%, a metà seduta in fumo 61 miliardi
La Borsa di Milano prosegue in profondo rosso, in linea con gli altri listi europei. L’indice Ftse Mib cede il 7,1% a 34.418 punti, bruciando, a metà seduta, già 61 miliardi di capitalizzazione. A Piazza Affari il conto sono le banche. Mps, Banco Bpm e Popolare di Sondrio che perdono oltre l’11%. Pesanti anche Unicredit e Mediolanum (-10%), Mediobanca e Intesa (-9%). Nel listino principale sono in profondo rosso Iveco (-11,8%), Leonardo (-11,4%), Azimut (-11,3%). Soffrono Stellantis (-8%) e Tim (-7,6%). In controtendenza Diasorin (+3,6%) e Amplifon (+0,7%).
13.52 Ue: “Nessuna multa contro X sul tavolo”
Non c’è “nessuna multa contro X sul tavolo” ai sensi del Digital services Act. Lo ha chiarito il portavoce della Commissione europea, Thomas Regnier, smentendo le indiscrezioni apparse sul New York Times secondo cui Bruxelles starebbe preparando una sanzione da oltre un miliardo di dollari contro la piattaforma di Elon Musk per aver violato la legge Ue volta a tutelare gli utenti da contenuti illeciti e disinformazione. “Le affermazioni sono sbagliate e non c’è alcuna proposta di multa per alcuna delle indagini Dsa attualmente in corso su X”, ha precisato il portavoce, evidenziando che le istruttorie proseguono a livello “tecnico”.
13.37 La Casa Bianca invita Netanyahu per parlare dei dazi
Il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu ha ricevuto un invito alla Casa Bianca in seguito alla conversazione telefonica con il presidente degli Stati Uniti Donald Trump sui dazi imposti a Israele. La visita avrà molto probabilmente luogo dopo la Pasqua ebraica.
13.27 Von der Leyen: “Fiducia reciproca più importante che mai”
“Abbiamo avviato una nuova partnership strategica. Questo significa che possiamo contare l’uno sull’altro. Fidarsi gli uni degli altri oggi è più importante che mai. Quando i nostri partner crescono e prosperano, anche l’Ue cresce. Così dovrebbe essere un partnership, questa è la nostra visione”. Lo ha detto la presidente della Commissione Ue, Ursula von der Leyen nel punto stampa dopo il vertice Ue-Asia Centrale. Von der Leyen ha elencato 4 priorità nella partnership con l’Asia Centrale: trasporti, clima e resilienza idrica, digitale, materie critiche. La partnership prevede investimenti per 12 miliardi da parte dell’Ue.
13.12 Per Rutte i dazi Usa non violano il trattato della Nato
L’imposizione dei dazi da parte degli Stati Uniti alla gran parte degli alleati della Nato non viola il trattato istitutivo dell’Alleanza. Lo ha detto il segretario generale della Nato Mark Rutte. “Non credo che ciò sia in contrasto con l’articolo 2 del trattato di Washington, lo abbiamo già visto in passato tra gli alleati”, ha detto rispondendo alle domande dei giornalisti. “Il mio ruolo è focalizzato sulla difesa del territorio della Nato, ecco perché non commento il tema dei dazi”, ha aggiunto in seguito all’insistenza dei reporter.
13.09 Urso: “Su dazi trattativa Europa-Usa per scongiurare escalation”
“Ci auguriamo si raggiunga un accordo per ridurre questa barriera daziaria ai fini di scongiurare un’escalation che porterebbe a una guerra commerciale di cui pagheremmo i costi più alti”: lo ha detto il ministro delle Imprese e del made in Italiy Adolfo Urso a proposito del confronto sui dazi iniziato oggi fra Europa e Stati Uniti, parlando a margine della firma dell’accordo tra le aziende spaziali italiane D-Orbit e Planetek, avvenuta oggi presso il ministero.”La politica commerciale è di esclusiva competenza della Commissione Europea – ha proseguito – e all’Europa chiediamo di agire con cautela, responsabilità e intelligenza nelle proposte che farà agli Stati Uniti. Da sempre – ha detto ancora – il mio augurio è che si giunga a un’area di libero scambio euro-atlantica per unire il più grande bacino commerciale delle democrazie occidentali, piuttosto che dividerle”.
13.01 Lo zio di Saman: “Ho visto i cugini scavare, non seppellire”
“Quando scavavano ero presente, ma quando l’hanno sepolta non ero più lì”. Lo ha detto Danish Hasnain, lo zio di Saman Abbas, durante alcune brevi dichiarazioni nel processo di appello per l’omicidio della nipote 18enne, uccisa tra il 30 aprile e il primo maggio 2021. L’uomo ha parlato dopo l’audizione del perito archeologo forense Dominic Salsarola e dopo che il presidente della Corte di assise di appello Domenico Stigliano gli ha chiesto se fosse disponibile a raccontare cosa aveva visto la sera dell’omicidio, dal momento che in una precedente udienza l’imputato aveva riferito di essere presente e di aver visto altri due imputati, i cugini Ikram Ijaz e Nomanhulaq Nomanhulaq, che scavavano la fossa per la ragazza. Obiettivo era far valutare al perito la “compatibilità ” del racconto di Danish con le analisi fatte.
“Mi hanno chiesto di aiutarli – ha ribadito lo zio di Saman – e io mi sono rifiutato. Ad alta voce ho detto di no, loro mi hanno detto di abbassare la voce e hanno ripreso in silenzio. Si sono allontanati con la salma e non ho visto come l’hanno sepolta. Sono andato a casa, ero molto provato, sono stato 10-15 minuti a piangere. Dopo sono arrivati anche loro e abbiamo dormito tutta la notte”. Ma nelle precedenti dichiarazioni, gli è stato fatto notare, aveva raccontato di averli aiutati a spostare la terra: “Sì ho solo spostato la terra”, ha risposto.
12.58 Vaticano-Russia, telefonata tra mons.Gallagher e Lavrov
Si è svolto oggi un colloquio telefonico tra mons. Paul R. Gallagher, segretario vaticano per i Rapporti con gli Stati, e Sergey Lavrov, ministro degli Affari esteri della Federazione Russa. “Il dialogo – riferisce un comunicato della Sala stampa della Santa Sede – è stato dedicato al quadro generale della politica mondiale, con particolare attenzione alla situazione della guerra in Ucraina e ad alcune iniziative volte a fermare le azioni belliche”. “È stata anche ribadita la disponibilità della Santa Sede a continuare l’impegno umanitario nelle questioni riguardanti lo scambio di prigionieri”, aggiunge la nota. Infine, “sono state esaminate anche alcune questioni relative alla vita religiosa e, in particolare, alla situazione della Chiesa cattolica nella Federazione Russa”.
12.54 Tajani: “Singoli Stati non possono negoziare con gli Usa”
“Non si può negoziare con gli Stati Uniti perché la competenza del commercio internazionale è della Commissione Europea, quindi tratta il Commissario Sefcovic, ascoltando e confrontandosi con noi”. Lo ha detto il ministro degli Esteri Antonio Tajani a margine della ministeriale Nato. “Poi bisogna lavorare con gli americani a livello europeo per arrivare a una riduzione, io mi auguro che si possa arrivare a una riduzione della metà , cioè arrivare soltanto ad un aumento del 10% dei dazi”.
12.52 Corte penale internazionale: “Memoria difensiva su Almasri entro 22 aprile”
“Prendendo atto della volontà dell’Italia di impegnarsi in un ulteriore dialogo”, la Corte penale internazionale (Cpi) “concederà ” al governo “una proroga fino al 22 aprile 2025, alle ore 16” per presentare le sue memorie difensive sul caso Almasri. Lo scrivono i giudici della Camera preliminare I, sottolineando tuttavia che il procedimento dell’Aja “non può essere condizionato” dai tempi dell’istruttoria nazionale in corso avviata dal tribunale dei ministri. La Corte, si legge ancora nel documento, “non consentirà un rinvio indefinito” e “si incoraggia vivamente l’Italia a depositare le proprie osservazioni il prima possibile.
12.49 Â Il petrolio perde oltre il 5% dopo i dazi cinesi al 34%
Già appesantiti dagli annunci doganali di Donald Trump, i prezzi del petrolio sono crollati ulteriormente, con un calo di oltre il 5%, dopo la reazione della Cina che ha imposto dazi doganali del 34% sui prodotti americani. Il prezzo di un barile di Brent del Mare del Nord, con consegna a giugno, è sceso del 4,99% a 66,64 dollari, dopo aver toccato il minimo da dicembre 2021, a 66,53 dollari. Un barile di West Texas Intermediate, il benchmark americano, con consegna a maggio, è sceso del 5,23% a 63,45 dollari.
12.41 Termina corteo studenti Roma, uova contro ministero Giustizia
Uova e pomodori contro il ministero della Giustizia. Oltre a cori contro il governo e l’Ue. Finito il corteo degli studenti e dei precari della scuola, con Cambiare Rotta, Osa e il sindacato Usb, terminato a largo Argentina. Le organizzazioni studentesche rilanciano quindi la riuscita e “il successo” dello sciopero nazionale che al grido ‘allarme rosso’, hanno portato manifestazioni in oltre 30 piazze. “Lo sciopero nazionale di scuole e università è un successo: aule vuote, biblioteche chiuse, lezioni interrotte e oltre 30 città in piazza con studenti e lavoratori in sciopero spalla a spalla contro il Governo che sta liquidando la formazione pubblica”, affermano. “Soldi alla formazione non alla guerra” lo slogan dello sciopero nazionale di oggi, che Osa e Cambiare Rotta dichiarano pienamente riuscito.
12.35 Borsa: l’Europa pesante, Milano sprofonda a -7%
Le Borse europee peggiorano ancora con i timori di una recessione globale, dopo i dazi decisi da Donald Trump ed i rischi di una guerra commerciale. La Borsa di Milano è senza freni e peggiora ancora mentre si guarda all’avvio di Wall Street dove i future sono in calo. Il Ftse Mib lascia sul terreno il 7% 34.464 punti, portandosi a livelli di gennaio 2025. A Piazza Affari sprofondano le banche e le assicurazioni. Unipol (-13%), Bper, Mps, Unicredit Banco Bpm (-11%), Popolare Sondrio e Intesa (-10%). Generali (-7%). Nel Vecchio continente pesante anche Madrid (-4,9%), Francoforte (-3,6%), Parigi (-3%), Londra (-2,7%).
12.34 La Cina presenta ricorso al Wto contro i dazi Usa
La Cina ha annunciato di aver presentato ricorso presso l’Organizzazione mondiale del commercio per i nuovi dazi statunitensi.
12.31 Cina, controlli su export 7 articoli legati a terre rare
La Cina imporrà controlli sulle esportazioni di 7 “articoli correlati alle terre rare”. “In conformità con la legge sul controllo delle esportazioni della Repubblica Popolare Cinese e altre leggi e normative pertinenti, il 4 aprile il Ministero del Commercio, insieme all’amministrazione generale delle dogane, ha emesso un annuncio sull’attuazione di misure di controllo delle esportazioni su sette tipi di articoli medi e pesanti correlati alle terre rare, tra cui samario, gadolinio, terbio, disprosio, lutezio, scandio e ittrio, ed è stato ufficialmente implementato nella data di emissione”, si legge sul sito del ministero cinese. Il gadolinio viene comunemente utilizzato nelle risonanze magnetiche, mentre l’ittrio è impiegato nell’elettronica di consumo.
12.29 Cina, dazi aggiuntivi del 34% su prodotti Usa da 10 aprile
La Cina imporrà tariffe aggiuntive del 34% sui prodotti statunitensi a partire dal 10 aprile.
12.11 Schlein: “Meloni ha fatto trovare il Paese impreparato di fronte a questo disastro”
“Giorgia Meloni ha utilizzato il condizionale fino a ieri e ha fatto trovare il Paese impreparato di fronte a questo disastro”. Lo ha detto la segretaria del Pd Elly Schlein parlando della questione dazi a margine dell’assemblea di Autonomie locali italiane in corso a Perugia. “Il governo spagnolo – ha continuato – ha annunciato 14 miliardi di aiuti per imprese e famiglie per proteggerli dagli effetti di questi dazi assurdi. Ci aspettiamo una risposta con una voce univoca europea mirata e proporzionata. Una risposta con la schiena dritta”.
11.53 Beppe Grillo: “Trump uomo 20esimo secolo vuole riportarci nel 19esimo”
“Trump uomo del 20.mo secolo, che presiede economia del 21.mo secolo che vuole riportarla al 19.mo secolo”. Lo scrive su Facebook Beppe Grillo.
11.44 Borsa: Milano in caduta libera, in calo del 4,7%
La Borsa di Milano è in caduta libera, con il Ftse Mib in calo del 4,7% a 35.360 punti, in linea con gli altri listini europei. Peggiorano i future su Wall Street, dopo il tondo della vigilia. Sul fronte valutario l’euro scende a 1,0981 sul dollaro. A Piazza Affari sono in picchiata le banche. Mps lascia sul terreno l’8,7%, Unicredit (-8,6%), Banco Bpm (-8,2%), Bper (-8%), Popolare Sondrio e Intesa (-7,8%). Raffica di vendite anche per le assicurazioni dove Unipol cede il 6,8% e Generali il 5,6%. Male il comparto dell’auto dove Iveco è in flessione del 6,1% e Stellantis (-3,9%). Male Leonardo (-6,6%), Tim (-5,8%) e Stm (-3,4%). In controtendenza Diasorin (-1,7%), Ferrari (-1,1%), Amplifon (-1%).
11.28 Meloni: “Dazi? “Sono ovviamente preoccupata ma non ne farei la catastrofe che sto ascoltando in questi giorni”
“Dazi? Sono ovviamente preoccupata – ha detto la premier Giorgia Meloni a margine della visita sull’Amerigo Vespucci a Ortona – è un problema che va risolto. Non ne farei la catastrofe che sto ascoltando in questi giorni che mi preoccupa paradossalmente più del fatto in sé. Parliamo di un mercato importante, quello Usa, che vale circa il 10% della nostra esportazione. Non smetteremo di esportare negli Usa, ma attenzione all’allarmismo che sto vedendo in queste ore”.
11.23 Sale pressione fiscale, in quarto trimestre 2024 oltre 50%
Sale nel quarto trimestre del 2024 la pressione fiscale e sfonda la soglia del 50%: secondo i dati Istat è stata pari al 50,6% del Pil, in aumento di 1,5 punti percentuali rispetto al 49,1% dello stesso periodo dell’anno precedente. Nell’intero 2024, la pressione fiscale si è attestata al 42,6% del Pil, registrando un incremento di 1,2 punti percentuali rispetto ai 41,4 del 2023.
11.04 Studenti bruciano maxi bandiera Ue sotto ministero Istruzione
Bruciata una gigantografia della bandiera dell’Unione europea sotto il ministero dell’Istruzione a Roma. ‘No alla scuola di Valditara e Ue’. E ancora: ‘ci servono più aule non più bombe’. Studenti e precari sotto il ministero guidato da Valditara, si sono riuniti contro i tagli della scuola e contro il riarmo.
Tra i manifesti con le mani insanguinate sopra le immagini dei volti di leader Ue, del governo e dei partiti di opposizione, la sagoma del ministro sceriffo, gli studenti hanno dato fuoco con dei fumogeni alla maxi bandiera dell’Europa posizionata per terra davanti al ministero. Al grido “allarme rosso” gli studenti sono partiti in corteo verso largo Argentina. “Andiamo a dirlo in Parlamento cosa chiediamo”.
10.25 Borsa, Milano scivola rapidamente a -3,5%, banche pesanti
La Borsa di Milano scivola rapidamente e cede il 3,5%. A Piazza Affari si scatena una violenta corrente di vendita che colpisce le banche. Unicredit lascia sul terreno il 7%, mentre cedono oltre il 6% la Popolare di Sondrio, Banco Bpm, Bper, Mps e Intesa. Male anche Tim (-5,5%).
10.21 Figlio 19enne uccide il padre per difendere la madre
Nel corso della nottata, i Carabinieri di Trento sono intervenuti in un appartamento di Mezzolombardo ove un uomo, 46enne bosniaco, era stato accoltellato mortalmente dal figlio di 19 anni. Sembrerebbe che il ragazzo sia intervenuto per difendere la propria madre che in quel frangente stava subendo un’aggressione da parte del marito. Il ragazzo, rimasto sul posto, è stato arrestato nella flagranza del reato di omicidio.
9.38 Trump ha licenziato il capo dell’NSA e la sua vice
Il direttore della National Security Agency (NSA) degli Stati Uniti Timothy Haugh è stato licenziato ieri da Donald Trump, una decisione condannata dai parlamentari democratici. Lo riportano i media americani, tra cui il Washington Post, che cita funzionari Usa. Anche Wendy Noble, numero due dell’agenzia, è stata licenziata. Secondo il New York Times, l’attivista e cospirazionista di estrema destra Laura Loomer ha chiesto a Trump di licenziare Haugh in un incontro alla Casa Bianca mercoledì. Haugh e Noble “hanno dimostrato slealtà nei confronti del presidente Trump. Ecco perché sono stati licenziati”, ha scritto Loomer su X.
9.14 Borsa: l’Europa apre in calo con i timori per i dazi
Le Borse europee avviano la seduta nuovamente in calo, in scia con l’Asia e Wall Street. Sui mercati non si allentano i timori per gli effetti dei dazi decisi da Donald Trump, mentre si guarda all’ipotesi di negoziati commerciali. In flessione Francoforte (-0,8%), Londra (-0,7%) e Parigi (-0,69%).
9.05 Borsa: Milano apre in calo dell’1,16%, pesano le banche
La Borsa di Milano apre in calo, appesantita dalle banche.Il primo indice Ftse Mib cede l’1,16% a 36.639 punti. Nel listino principale scivola Mps (-6,2%). In rosso anche Bper (-3,1%) e Unicredit (-2,7%).
8.56 Borsa: l’Asia in calo, non si allenta l’effetto dazi
Le Borse asiatiche, orfane dei listini cinesi chiusi per festività , concludono una nuova seduta pesante, in scia con Wall Street. Tokyo cede il 2,75%, ai minimi da otto mesi. Sul fronte dei cambi lo yen si attesta ai massimi in sei mesi sul dollaro a 146,06. In rosso anche Seul (-0,86%), Mumbai (-1%), Hanoi (-3,75%) e Bangkok (-2,6%).
8.28 L’esercito israeliano: “Lanciata una nuova offensiva di terra a est di Gaza City”
L’esercito israeliano (IDF) ha annunciato di aver lanciato una nuova offensiva di terra a est di Gaza City venerdì per espandere la zona di sicurezza che ha stabilito all’interno del territorio palestinese. “Nelle ultime ore – si legge in una nota – le truppe hanno iniziato a condurre attività di terra nell’area di Shejaiya nel nord di Gaza, al fine di espandere la zona di sicurezza”.
8.16 La morsa dei dazi pesa sul dollaro, l’euro sale a 1,1083
Il dollaro ancora in caduta sulla scia dei timori per la tenuta dell’economia globale con l’avvio dei dazi decisi da Donald Trump. L’euro in avvio sale a 1,1083 sul biglietto verde, con un aumento dello 0,2%. Si rafforza anche lo yen a 146,30 sul dollaro e si assesta ai massimi in sei mesi. Bene anche la sterlina e il franco svizzero.
8.02 Tajani: “Dobbiamo trattare per dimezzare i dazi”
“Niente panico. I dazi sono stati un errore, ma gli italiani devono sapere che il governo lavora da tempo su questo tema”. Lo spiega al Corriere della Sera il vicepremier e ministro degli Esteri Antonio Tajani, secondo cui “a breve termine un obiettivo possibile sarebbe dimezzare i dazi annunciati: dal 20% al 10%, come quelli che sono stati imposti alle merci della Gran Bretagna”.
7.33 Trump contraddice suoi consiglieri e apre a trattative su dazi
7.01 Giappone, i dazi Usa sono una crisi nazionale
I dazi del presidente americano Donald Trump sui prodotti giapponesi sono una “crisi nazionale”, ha affermato oggi il primo ministro nipponico Shigeru Ishiba prima dei previsti colloqui tra i partiti del Giappone per mitigare l’impatto delle tariffe Usa.
5.48 La Borsa di Tokyo amplia le perdite, Nikkei -3,14%
La Borsa di Tokyo ha perso oltre il 3% negli scambi di metà giornata, sull’onda dei dazi del presidente americano Donald Trump che hanno sconvolto i mercati azionari globali. L’indice di riferimento Nikkei è sceso di 1.090,48 punti (-3,14%), a quota 33.645,45. La piazza asiatica aveva iniziato le contrattazioni con un -1,33%.
4.30 La Corte suprema di Seul conferma l’impeachment e destituisce Yoon
La Corte suprema sudcoreana ha conferma l’impeachment del presidente Yoon Suk-yeol, destituendolo dal suo incarico.
1.35 Trump: “Penso che Zelensky e Putin pronti a fare un accordo”
“L’Europa non ha avuto successo nel trattare con Putin, ma penso che io lo avrò”. Lo ha detto Donald Trump, secondo il quale il presidente ucraino Volodymyr Zelensky è “pronto a fare un accordo. E penso che anche” quello russo Vladimir “Putin sia pronto” a farlo, ha osservato il presidente americano.
00.17Â Fmi, da dazi Usa significativi rischi a prospettive globali
Il Fondo Monetario Internazionale sta ancora valutando le implicazioni macroeconomiche dei dazi di Donald Trump ma le tariffe “rappresentano chiaramente un rischio significativo alle prospettive globali in un momento di crescita lenta”. Lo ha detto la direttrice del Fmi Kristalina Georgieva esortando gli Stati Uniti e i loro partner commerciali a lavorare in modo costruttivo per risolvere le tensioni e ridurre l’incertezza.