
Le notizie del giorno (nella foto ANSA Trump durante l'annuncio dei dazi) - Blitz quotidiano
Il giorno dopo l’annuncio dei dazi di Trump i mercati globali crollano, con Milano in calo del 3,6%% e con Wall Strett che fin qui ha bruciato 2mila miliardi. Intanto la premier Giorgia Meloni ha cancellato tutti gli appuntamenti e ha convocato una task force urgente a Palazzo Chigi con i ministri.
Ecco le notizie del giorno:
19.07 Ilaria Sula uccisa con 3 coltellate al collo
Ilaria Sula è stata colpita con tre coltellate al collo ed è morta, per shock emorragico. Sono questi i primi risultati, in base a quanto si apprende, dell’autopsia effettuata presso l’Istituto di medica legale de La Sapienza su disposizione della procura di Roma. Al momento dall’esame autoptico non è possibile individuare il giorno e l’ora della morte: serviranno ulteriori esami i cui risultati arriveranno nelle prossime settimane. La ragazza è stata uccisa dal suo ex che ha confessato l’omicidio.
17.55 Strage di piazza della Loggia, condannato a 30 anni Marco Toffaloni
Il tribunale dei minori di Brescia ha condannato a trent’anni per strage Marco Toffaloni. Secondo i giudici bresciani è uno degli esecutori della strage di Piazza della Loggia del 28 maggio 1974. La sentenza di condanna in primo grado è arrivata dopo quasi otto ore di camera di consiglio. L’imputato, oggi 67enne e cittadino svizzero e all’epoca non ancora 17enne, non era presente in aula così come non è mai stato presente durante tutto il processo.
17.49 Borsa, Europa chiude pesante: Parigi -3,31%, Londra -1,5%
Borse europee deboli in chiusura all’indomani dei dazi Usa annunciati da Donald Trump. Parigi cede il 3,31% a 7.598 punti e Francoforte il 3,01% a 21.717 punti. Più caute Londra (-1,55% a 8.474 punti) e Madrid (-1,08% a 13.192 punti).
17.38 Borsa, Milano chiude in forte calo: -3,6%
Chiusura in forte calo per Piazza Affari. L’indice Ftse Mib cede il 3,6% a 37.070 punti.
17.10 Il punto sulle Borse
I dazi annunciati dal presidente Usa Donald Trump mettono sotto scacco le borse europee e americane, con lo spettro della recessione che avanza da entrambi i lati dell’Atlantico. Milano lascia sul campo il 3,6% ed è la peggiore in Europa dietro a Parigi (-3,4%) e Francoforte (-2,94%). Più caute Londra (-1,7%), grazie a dazi più leggeri sul Regno Unito, e Madrid (-1,05%). Pesanti il Dow Jones (-3,71%) e soprattutto il Nasdaq (-5,61%) a New York. Sale a 112,9 punti il differenziale tra Btp e Bund decennali tedeschi, con il rendimento annuo italiano in calo di 5 punti al 3,76% e quello tedesco di 7,8 punti sotto al 2,64%. Si indebolisce ulteriormente il dollaro a meno di 0,9 euro e di 0,76 sterline, mentre inverte la rotta l’oro (+0,8% a 3.120,83 dollari l’oncia), che si mantiene sui massimi. Il crollo del greggio (Wti -7,61%% a 66,27 dollari al barile) e le tariffe commerciali sull’acciaio e sull’alluminio frenano Tenaris (-9,87%), Saipem (-9%), Prysmian (-5,47%), Glencore e Anglo American (-6% entrambe).
Sotto pressione anche il comparto dell’energia con Bp (-7%), Eni (-4,9%), Shell (-4,8%) e TotalEnergies (-4,86%), a seguito anche di scorte inaspettatamente salite di oltre 6,15 milioni di barili. Sotto pressione il gas (-4,55% a 39,37 euro al MWh).
La tempesta non risparmia le banche da Standard Chartered (-11,71%), Hsbc (-8,29%), Unicredit (-7,05%), Popolare Sondrio (-7%), Inyrsa (-6,7%), Bper (-6,66%), Banco Bpm (-5,42%), SocGen (-5,38%), Santander (-5,3%) ed Mps (-3,16%).
Scivola il lusso con Adidas (-11,9%), Pandora (-10,4%), Puma (-10%), Burberry (-8,51%), Cucinelli (-6,55%), Richemont (-6,22%), Ferragamo (-5,69%), Swatch (-5,33%) e Moncler (-4,25%). Crolla Stellantis (–7,72%), più caute Renault (-3,56%), e soprattutto Ferrari (-3,22%) e Porsche (-2,35%).
16.58 Dazi mandano in fumo 2.000 miliardi a Wall Street
I dazi di Donald Trump stanno spazzando via 2.000 miliardi di dollari di valore da Wall Street. Per Apple stanno andando in fumo 274,0 miliardi di dollari, per Amazon 181,9 miliardi e per Nvidia 143,4 miliardi. Meta invece sta perdendo 143,4 miliardi, mentre Microsoft e Google 69,1 miliardi ciascuna.
16.49 Macron: “Sui dazi decisione brutale e infondata”
Emmanuel Macron ha parlato dei dazi come di una decisione “brutale e infondata”, “uno shock per il commercio internazionale”. In occasione di una riunione all’Eliseo con i rappresentanti delle filiere esportatrici e dell’imprenditoria, il presidente francese ha poi precisato: “Non si correggono i deficit commerciali mettendo dei dazi”. Queste tasse, ha aggiunto, avranno “un impatto massiccio” sull’economia europea”.
16.13 Wall Street in forte calo, Dj -3,56%, Nasdaq -4,89%
Wall Street è in forte calo. Il Dow Jones perde il 3,56% a 40.710,27 punti, il Nasdaq cede il 4,89% a 16.376,03 punti mentre lo S&P 500 lascia sul terreno il 3,96% a 5.447,20 punti.
16.11 Vance: “Ci vorrà del tempo per vedere gli effetti dei dazi”
I dazi sono “necessari” per raddrizzare gli squilibri commerciali ma ci vorrà del tempo per vedere i loro effetti. Lo ha detto il vicepresidente JD Vance in un’intervista a Fox. Senza nascondere che gli americani potrebbero potenzialmente pagare gli effetti delle tariffe nel breve termine, Vance ha difeso l’azione del governo: “Serve un grande cambiamento. Non possiamo continuare a seguire la strada globalista di Biden”.
15.35 Apple affonda a Wall Street con i dazi, -8,5%. Nike -13%
Nike e Apple aprono a Wall Street in forte calo. Nike perde il 13% scendendo ai minimi dal 2017. Apple perde l’8,5% e brucia 255 miliardi di dollari di valore
15.33 Tonfo Wall Street in apertura, Dj -2,62%, Nasdaq -4,40%
Tonfo per Wall Street in apertura. Il Dow Jones perde il 2,62% a 41.142,50 punti, il Nasdaq cede il 4,40% a 16.831,59 punti mentre lo S&P 500 lascia sul terreno il 3,4% a 5.486,62 punti.
15.30 Borsa: Milano amplia il calo (-3%), giù Tenaris e Saipem
Frena ulteriormente Piazza Affari poco prima dell’avvio dei listini Usa all’indomani dell’annuncio del presidente Donald Trump sui dazi. L’indice Ftse Mib cede il 3% a 37.290 punti con il dollaro in calo a meno di 0,9 euro e a quasi 0,76 sterline. Si assesta a 112,4 punti, con il rendimento annuo italiano in calo di 4,3 punti al 3,77% e quello tedesco di 7 punti al 2,64%. Sotto pressione per effetto dei dazi sull’acciaio Tenaris (-8,22%) e Saipem (-7,14%), penalizzata anche dal crollo del greggio (Wti -7,22% a 66,58 dollari al barile) e del gas (-6,21% a 38,7 euro al MWh)
15.05 Crolla il petrolio a New York: – 6,74%
Il petrolio apre in forte calo a New York dove le quotazioni perdono il 6,74% a 66,88 dollari dopo l’annuncio dei nuovi dazi da parte di Donald Trump.
14.42 Brignone, frattura del piatto tibiale e testa del perone sinistro
Federica Brignone ha riportato la frattura scomposta pluriframmentaria del piatto tibiale e della testa del perone della gamba sinistra, nella brutta caduta durante gli Assoluti di sci, in Val di Fassa. È questo, fa sapere la Fisi, la Federazione degli Sport Invernali.
14.39 Trump: “Gli USA saranno più forti e più grandi che mai”
“L’intervento è finito! Il paziente è sopravvissuto e sta guarendo, la prognosi è che il paziente sarà molto più forte, più grande, migliore e più resiliente che mai prima. Make America Great Again!!!”. Lo ha scritto Donald Trump su Truth all’indomani dell’annuncio di una nuova ondata di dazi che sta provocando un terremoto sui mercati.
14.34 Tajani: “Verso risposta europea meno dura dei dazi Usa”
“Credo che andremo nella direzione di avere una risposta meno dura di quella che è stata la scelta americana, quindi per dare un messaggio contro l’escalation dei dazi, un messaggio contro la guerra commerciale: mi pare che le posizioni del commissario Sefcovic siano ragionevoli e vadano nella direzione della tutela delle imprese italiane ed europee”. Lo ha detto il ministro degli Esteri Antonio Tajani a margine della ministeriale Nato.
14.32 Casa Bianca a Wall Street: “Fidatevi di Trump”
“A Wall Street diciamo: ‘fidatevi di Donald Trump'”. Lo ha detto la portavoce della Casa Bianca. Karoline Leavitt, in un’intervista alla Cnn commentando il crollo dei mercati dopo l’annuncio dei dazi. “Questo è l’inizio dell’età dell’oro. Gli Stati Uniti non saranno più fregati dalle altre nazioni”, ha aggiunto.
13.43 “Primi controdazi Ue il 15 aprile, altre misure a maggio”
Ci sono contromisure in arrivo in risposta ai dazi sull’alluminio e l’acciaio annunciati il 12 marzo dall’amministrazione Trump. “a decisione avverrà in comitologia, (una procedura speciale in sede Ue, ndr), e i Paesi saranno chiamati a votare il 9 aprile”. Lo fanno sapere fonti Ue, precisando che a seguito del voto – a maggioranza qualificata – i primi controdazi potranno entrare in vigore il 15 aprile, seguiti poi da una seconda tranche di misure il 15 maggio. “Eravamo pronti il 12 marzo, siamo pronti ora. C’è ancora qualche consultazione in corso e poi procederemo”, hanno ribadito le stesse fonti, precisando che “la ritorsione rifletterà” gli input ricevuti dai governi nazionali.
13.23 Netanyahu ringrazia Orban: “La Corte Penale Internazionale è corrotta, importante opporsi”
Il premier Benyamin Netanyahu, in conferenza stampa con il premier ungherse Vikot Orban, definisce una “decisione coraggiosa e di principio” la decisione dell’Ungheria di ritirarsi dalla Corte Penale Internazionale. “È importante opporsi a questa organizzazione corrotta”, ha detto Netanyahu.
12.59 Schlein: “Con Meloni, Italia impreparata al disastro”
“I dazi di Trump- ha detto la segretaria dem Elly Schlein – sono una mazzata per le imprese e i lavoratori italiani che faranno perdere all’Italia miliardi di euro e decine di migliaia di posti di lavoro. I danni saranno enormi, sia per i Paesi colpiti (l’Italia, che con gli USA ha registrato nel 2024 un surplus commerciale di 39 miliardi, il secondo in Europa dopo la Germania) che per gli Stati Uniti. È incredibile come il governo sia rimasto fermo, senza fare niente, si sapeva da mesi che questo giorno sarebbe arrivato. Ma Giorgia Meloni ha usato il condizionale fino a ieri per non urtare l’amico Donald e fa arrivare l’Italia impreparata a questo disastro”.
12.44 Con dazi gli Usa riscuoteranno da Ue 81 miliardi totali
In base alle nuove tariffe annunciate “il totale dei dazi che gli Usa sono destinati a riscuotere sulle esportazioni Ue è di poco superiore a 81 miliardi”, tra i dazi su auto, acciaio alluminio e i nuovi dazi ‘reciproci’ annunciati ieri. “E’ evidentemente un balzo enorme”. Lo ha detto un alto funzionario europeo. “Le nostre cifre dicono che si tratta di circa 290 miliardi di euro di esportazioni Ue con i dazi teorici del 20% da applicare dagli Usa” con le nuove tariffe. “Sono circa 58 miliardi di dazi extra che applicherebbero sulle esportazioni Ue”. “Il 70% delle nostre esportazioni, verso gli Usa sarebbe colpito da tariffe”.
12.38 Grana Padano: “Con dazi prezzi negli Usa +20%, duro colpo”
Con 215.000 forme esportate e una crescita del 10,53% rispetto al 2023, gli Stati Uniti hanno rappresentato nel 2024 il terzo mercato per il Grana Padano DOP, la denominazione di origine protetta più consumata al mondo. L’introduzione dei nuovi dazi imposti dal presidente Trump, che fanno lievitare il prezzo del formaggio del 20%, mette seriamente a rischio il consolidamento di questo mercato e le prospettive future dell’export negli Usa. È l’analisi del Consorzio Tutela Grana Padano di cui fanno parte 142 aziende.
12.13 Meloni a Palazzo Chigi, task force sui dazi con ministri
Riunione a Palazzo Chigi sui dazi Usa verso l’Unione europea. La premier Giorgia Meloni ha annullato gli impegni odierni per concentrare la propria attività sulle azioni da intraprendere in seguito agli annunci di Donald Trump, e il primo passo dovrebbe essere una task force con i ministri competenti. Dopo Meloni, arrivata in mattinata, da poco sono entrati a Palazzo Chigi alcuni ministri, fra cui Giancarlo Giorgetti (Economia), Adolfo Urso (Imprese), Francesco Lollobrigida (Agricoltura) e Tommaso Foti (Affari europei). All’incontro partecipano anche i due vicepremier Matteo Salvini in presenza ed Antonio Tajani in videocollegamento. Secondo quanto si apprende, la una riunione è sulle azioni che il Governo dovrà intraprendere in seguito all’introduzione di nuovi dazi da parte del governo degli Stati Uniti.
12.01 Federica Brignone caduta in gigante, portata in ospedale con l’elicottero
La campionessa mondiale di sci è caduta durante la seconda manche del gigante. Ha dolori a un braccio e a una gamba. È in ospedale a Trento. Si teme un infortunio alla tibia (frattura) per l’azzurra.
11.34 Urso annulla impegni, al lavoro sui dazi
Adolfo Urso ha annullato gli impegni previsti per oggi per contribuire alle azioni che il governo dovrà intraprendere dopo l’introduzione dei dazi da parte del governo Usa. Lo fanno sapere fonti del Mimit. Il ministro aveva in programma la partecipazione alla seconda edizione dell’Innovation Training Summit e alla presentazione del progetto “treno La Dolce Vita Orient-Express” e, alle ore 12.00, il Tavolo STMicroelectronics, rinviato. Confermata la partecipazione di Urso al Questione time al Senato in cui sono previste interrogazioni anche sulla risposta del governo ai dazi americani e sullo sviluppo di STMicroelectronics in Italia.
10.50 Nanni Moretti in condizioni stabili
Nanni Moretti “è in condizioni stabili e di umore sereno”. E’ quanto si apprende da fonti dell’ospedale San Camillo dove il regista è ricoverato dopo l’infarto di ieri.
10.44 Budapest: “Ue incompetente, prezzo dei dazi ai cittadini”
“L’economia europea e i suoi cittadini stanno ancora una volta pagando il prezzo dell’incompetenza di Bruxelles. La decisione sui dazi di ieri degli Stati Uniti ha chiarito una cosa: la Commissione europea avrebbe dovuto negoziare. Hanno avuto due mesi e mezzo di tempo. Non hanno fatto nulla”. Lo scrive in un tweet il ministro degli Esteri ungherese, Péter Szijjártó. “Invece di lavorare con Washington per ridurre i dazi sulle auto dal 10% al 2,5% statunitense, non hanno fatto nulla. Hanno trasformato una questione economica in una questione ideologica e hanno comunque portato a casa migliaia di euro al mese…”, aggiunge.
10.07 Meloni annulla impegni odierni, focus su azioni dopo dazi
La presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha annullato gli impegni previsti oggi in agenda, in modo da poter concentrare la propria attività sulle azioni da intraprendere in seguito all’introduzione di nuovi dazi da parte del Governo degli Stati Uniti. Lo fa sapere Palazzo Chigi. La premier aveva in programma la partecipazione all’Inaugurazione della stazione dei Carabinieri di Limbadi, in provincia di Vibo Valentia.
9.33 Starmer: “Reagiremo ai dazi a mente fredda, nulla escluso”
Il governo britannico reagirà a “mente fredda e calma” ai dazi Usa, ha affermato il primo ministro Keir Starmer, sottolineando che “nulla è escluso” e che Londra prenderà decisioni “guidate solo dal nostro interesse nazionale”: lo riporta il Guardian. “Chiaramente ci sarà un impatto economico”, ha detto questa mattina Starmer ricevendo un gruppo di dirigenti aziendali nel suo ufficio a Downing Street. “Uno dei grandi punti di forza di questa nazione è la nostra capacità di mantenere la calma”, ha sottolineato il primo ministro, aggiungendo: “La nostra intenzione rimane quella di concludere un accordo, ma nulla è escluso”.
8.28 Parigi: “L’Ue prenderà di mira i servizi online Usa”
L’Unione Europea è “pronta per una guerra commerciale” con gli Stati Uniti e ha in programma di “attaccare i servizi online” in risposta all’annuncio del presidente Donald Trump: lo ha detto oggi la portavoce del governo francese. “Siamo abbastanza certi che avremo effettivamente un effetto negativo sulla produzione”, ha affermato Sophie Primas all’emittente Rtl, esprimendo particolare preoccupazione per l’impatto dei dazi Usa su vino e liquori.
7.44 Pedopornografia, 4 arresti e 15 indagati in tutt’Italia
Vasta operazione nazionale della Polizia di Stato contro lo sfruttamento sessuale dei minori online, coordinata dalla procura di di Napoli: 4 persone sono state arrestate e 15 indagate per detenzione di ingente materiale pedopornografico. Sequestrati numerosi wallet di criptovalute e dispositivi informatici con decine di migliaia di files illegali. Tra gli arrestati un disoccupato 27enne di Foggia, un informatico 49enne di Biella, un operaio di 22 anni di Caserta e un massaggiatore 36enni di Pesaro Urbino. Tra gli indagati di età tra 22 e 67 anni un operaio, alcuni impiegati e professionisti, e un esercente la professione forense.
7.05 Dollaro in picchiata su altre valute con i dazi di Trump
Il dollaro è in caduta libera dopo l’annuncio dei dazi da parte di Trump. Il biglietto vede scende dello 0,5% sull’euro e passa di mano a 1,0910. In flessione dell’1,2% sullo yen a 147,55. Anche la sterlina sale a 1,3061, in aumento dello 0,4 per cento.
6.40 Sisma in Myanmar, il bilancio supera i 3.000 morti
Il bilancio delle vittime del terremoto in Myanmar è salito a oltre 3.000 morti, ha dichiarato oggi la giunta al potere nel Paese asiatico. Sono stati confermati finora 3.085 decessi e 4.715 feriti, mentre i dispersi sono almeno 341.
5.37 Von der Leyen: “Da dazi conseguenze terribili per milioni”
Con i dazi americani “l’incertezza si diffonderà a macchia d’olio e scatenerà un ulteriore protezionismo. Le conseguenze saranno terribili per milioni di persone in tutto il mondo. Anche per i paesi più vulnerabili, che ora sono soggetti ad alcune delle tariffe statunitensi più alte. Milioni di cittadini dovranno fare i conti con un aumento dei costi. I farmaci verranno di più, così come i trasporti. L’inflazione salirà. E questo danneggerà soprattutto i cittadini più vulnerabili”. Lo ha detto la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen, nella sua replica ai dazi imposti dal presidente americano Donald Trump.
4.54 Giappone: “Dazi Usa deplorevoli, violazione norme Wto”
Il ministro del Commercio giapponese Yoji Muto ha dichiarato oggi che Tokyo ha detto a Washington che i nuovi dazi statunitensi che includono un’imposta del 24% sulle importazioni nipponiche sono “estremamente deplorevoli”. Tokyo ha affermato anche che l’offensiva tariffaria del presidemten americano Donald Trump potrebbe violare le norme dell’Organizzazione mondiale del commercio (Wto) e il trattato commerciale tra i due paesi.
4.23 Cina si oppone ‘fermamente’ a dazi Usa
La Cina ha dichiarato oggi di “opporsi fermamente” all’imposizione di nuovi dazi statunitensi sulle sue esportazioni, promettendo “contromisure per salvaguardare i propri diritti e interessi”. Le tariffe Usa “non sono conformi alle norme del commercio internazionale e danneggiano gravemente i legittimi diritti e interessi delle parti coinvolte”, ha affermato il Ministero del Commercio di Pechino in una nota.