Cronaca

Starbucks taglia 1100 posti e chiede ai dipendenti di restare a casa, chi perderà il lavoro lo scoprirà via mail

Starbucks licenzia 1.100 lavoratori che però lo scopriranno da casa, dato che per tutta la settimana dovranno lavorare in smart working. L’azienda ha infatti deciso di inviare una mail a ciascuno di loro entro oggi, in cui sarà indicato se continueranno a lavorare o se perderanno il posto di lavoro.

Un modo anomalo di comunicare che, a detta dell’azienda, serve a preservare la privacy. Il taglio fa parte del nuovo piano di rilancio voluto dall’amministratore delegato Brian Niccol, chiamato l’anno scorso per contribuire a rilanciare l’azienda che si trova in una fase di netto calo delle vendite, soprattutto negli Stati Uniti.

I lavoratori delle caffetterie, che sono la maggioranza, non saranno toccati dai tagli. Anche gli investimenti per le nuove aperture di negozi non subiranno riduzioni, spiega l’azienda. A rischio sono invece i circa 16.000 impiegati che lavorano nella distribuzione, nella torrefazione e nella vendita: qui ci saranno accorpamenti e chiusure di settori, sia nella sede centrale di Seattle sia in quelle periferiche.

L’annuncio è stato dato nelle scorse ore. Il personale che ricopre questi ruoli aziendali sarà tenuto a lavorare da remoto tutta la settimana. Come ha spiegato Niccol, attraverso i licenziamenti Starbucks vorrebbe far operare in modo più efficiente i propri dipendenti, aumentando la loro responsabilità, ridurre la complessità e migliorare l’integrazione.

Starbucks taglia 1100 posti e chiede ai dipendenti di restare a casa, chi perderà il lavoro lo scoprirà via mail (foto Ansa) – Blitz Quotidiano

Nella stessa comunicazione, si informa anche che i dirigenti che hanno lavorato da remoto finora dovranno cominciare a tornare a lavorare in sede almeno per tre giorni alla settimana.

L’azienda punta anche a rilanciare i menù, cancellando diverse bevande. In questo modo, dicono, si ridurranno i tempi di attesa e si migliorerà la qualità offerta.

 

 

Published by
Lorenzo Briotti