Tim, Luigi Gubitosi proposto dal comitato nomine come a.d. e d.g.

Tim, Luigi Gubitosi proposto dal comitato nomine come a.d. e d.g.
Tim, Luigi Gubitosi proposto dal comitato nomine come a.d. e d.g. (Foto Ansa)

ROMA  –   Il comitato nomine e retribuzione di Tim ha proposto al Consiglio di amministrazione la nomina di Luigi Gubitosi ad amministratore delegato e a direttore generale del gruppo. Il voto per la nomina avverrà nel consiglio di amministrazione previsto attorno alle 17:30.

I dieci consiglieri di Tim espressi dal fondo Elliott hanno così trovato la quadra nel pasticcio seguito al blitz di martedì che ha messo alla porta l’amministratore delegato Amos Genish. Alla vigilia del Cda chiamato a nominare il successore e a al termine di una serie di riunioni telefoniche, tutti e dieci (sui 15 totali che compongono il board) si sono ricompattati a sostegno di Gubitosi, grazie al passo indietro di Alfredo Altavilla, rimasto quasi isolato dopo essere stato superato in pole position dall’attuale commissario di Alitalia.

Prima che, anche grazie al lavoro del presidente Fulvio Conti, si uscisse dall’impasse, per l’ex direttore generale della Rai e, prima, ceo di Wind, si contavano sette voti a favore (compreso Gubitosi stesso) mentre l’ex braccio destro di Sergio Marchionne in Fca poteva contare soltanto su se stesso e sul sostegno di Massimo Ferrari.

Una sorta di via libera a Gubitosi è arrivato anche dal vicepremier Luigi Di Maio: “Ci dovrà essere un commissario assieme a quelli che ci sono per arrivare allo stesso obiettivo che ci siamo dati come governo fino ad ora, cioè rilanciare Alitalia”, ha replicato a una domanda su un eventuale passaggio del manager al vertice di Tim. Riguardo alla rete Di Maio ha detto che “su Tim noi siamo impegnati a creare un player unico della connettività”. La “nostra ambizione è creare un player unico che consenta di fare arrivare la connessione a tutti gli italiani”, ha ribadito.  

Gestione cookie