Riparte fabbrica America, in un mese 165mila posti in più. Mentre l’Ue arranca

Wall Street (Foto Lapresse)

NEW YORK – La disoccupazione aumenta ancora in Europa ma cala negli Stati Uniti. Il tasso dei senza lavoro negli Usa è sceso al 7,5%, con gli occupati che salgono di 165 mila unità contro una attesa di 145 mila. Mentre nell’Eurozona il dato è ancora del 12%. L’euforia americana accende i mercati: a Wall Street l’indice generale Dow Jones ha superato per la prima volta nella sua storia i 15mila punti. Tocca i massimi anche Francoforte, a 8.116 punti, in rialzo dell’1,95%. Piazza Affari è positiva ma cauta, e chiude la seduta a +1,04%

A Wall Street avanza anche il Nasdaq, +1,4%. In evidenza i titoli industriali come General Electric (+1,9%), Caterpillar (+2,4%), e anche Aig, (+4% sull’onda dei positivi dati di bilancio).

A Piazza Affari giornata positiva per Pirelli & C (+4%), Finmeccanica (+2,69), Telecom Italia (+1%), che però ha rallentato la corsa dopo un avvio brillante stimolato dalle voci sull’ingresso nel capitale di H3G. Male Bpm, che ha ceduto l’1,07%.

Lo spread, cioè il differenziale tra il Btp e il Bund tedesco a 10 anni è sceso durante la giornata fino 25o con un rendimento al 3,7%, per poi chiudere a 262. Record anche per il rendimento dei Btp a due anni, per la prima volta sotto l’1% dal 1993.

Dopo il taglio dei tassi da parte della Bce cala anche lo spread tra i Bonos spagnoli e i Bund, che si attesta a 280 punti, con i rendimenti sotto il 4%: non succedeva da ottobre 2010.

L’euro si rafforza leggermente sul dollaro, a 1,3116.

 

 

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