Berlusconi: notte travagliata

Oggi Berlusconi potrebbe lasciare l’ospedale, i medici vogliono sottoporlo ad un ultimo controllo verso le 12 prima di lasciarlo andare, intanto il premier, che ha passato una notte travagliata, ha ricevuto la telefonata di Obama che gli ha augurato una pronta guarigione.

Potrebbe essere cancellata la tradizionale conferenza stampa di fine anno del presidente del Consiglio. “Vedremo, non la vedo facile”, dice il sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Paolo Bonaiuti, commentando ai microfoni di Sky Tg24 le condizioni di salute del premier.

Il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, potrebbe lasciare l’ospedale in giornata, ma tutto dipenderà dagli esiti di un’ultima visita di controllo che si svolgerà in tarda mattinata. “Così ci hanno detto i medici che si sono riservati di rivederlo attorno a mezzogiorno, l’una. La notte è stata più travagliata. Si sono riacutizzati i dolori”. Ha detto ancora Bonaiuti commentando anche un forte mal di testa che ha colpito il premier nella prima mattinata.

Gli auguri di una pronta guarigione e la più grande solidarietà: questi i contenuti della conversazione telefonica avvenuta martedì tra il presidente Usa, Barack Obama e Silvio Berlusconi, dopo l’aggressione subita dal premier a Milano. Il colloquio tra i due leader, che era stato reso noto inizialmente da Palazzo Chigi, è stato confermato anche dalla Casa Bianca.

Il portavoce del Consiglio per la Sicurezza Nazionale, Mike Hammer, ha detto che il presidente Obama ha telefonato a Berlusconi per fargli gli auguri di “una pronta guarigione” e che ha trovato il premier in “ottime condizioni di spirito”. Obama ha quindi colto l’occasione per ringraziare Berlusconi della sua leadership in Afghanistan e del nuovo contributo militare offerto dall’Italia alla missione della Nato nel tormentato Paese.

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