
Bonelli: "Sulla politica estera la maggioranza è spaccata. Dove prenderanno i soldi per il riarmo?" (foto ANSA) - Blitz quotidiano
Il co-portavoce nazionale di Europa Verde e deputato di Alleanza Verdi e Sinistra Angelo Bonelli ad Agorà su Rai3 ha detto: “È evidente che nella maggioranza si stia consumando una guerra di logoramento, con una serie di atti politici che confermano le tensioni interne”. Bonelli ha sottolineato come la coalizione di governo stia vivendo frizioni sempre più evidenti, specialmente sul fronte della politica estera.
Il caso Durigon e la politica estera
Un esempio lampante delle difficoltà interne alla maggioranza, secondo Bonelli, è rappresentato dalle dichiarazioni del viceministro Durigon, che in un’intervista a La Repubblica ha suggerito al ministro degli Esteri Tajani di farsi aiutare nella gestione dei rapporti con gli Stati Uniti. Questa affermazione, unita alla recente telefonata tra il vicepremier Salvini e il vicepresidente degli Stati Uniti, J.D. Vance, sembrerebbe indicare un tentativo di ridimensionare il ruolo di Tajani.

L’opposizione e il piano di riarmo
Nel suo intervento, il deputato di Avs ha anche riconosciuto come un passo avanti significativo la posizione della segretaria del PD, Elly Schlein, nella costruzione di un’alleanza futura tra Partito Democratico, Movimento 5 Stelle e il suo partito. Questa convergenza si manifesta soprattutto nell’opposizione al piano di riarmo proposto da Ursula von der Leyen, che prevede un investimento di 800 miliardi di euro.
Dubbi sui fondi e sul futuro del Paese
Bonelli ha poi sollevato una questione fondamentale: dove intende il governo reperire queste risorse? Secondo il deputato, l’esecutivo ha dichiarato che il Fondo per lo Sviluppo e la Coesione e la sanità pubblica non verranno toccati. Tuttavia, senza risposte concrete, resta il timore che a pagare siano le future generazioni. “La maggioranza abbia il coraggio di dire chiaramente agli italiani che la loro scelta è quella di ipotecare il futuro del Paese”, ha concluso.