
Matteo Renzi
Nei salotti dei talk show italici le opposizioni provano la spallata al governo. “È il momento di massima difficoltà nella storia del governo Meloni” tuona Alessandro Di Battista. “La Meloni – dice il senatore Matteo Renzi – è l’unico leader che non è stato riceveuto da Trump”. “Tra Prodi e Meloni – attacca Carlo Rossella – c’è una differenza abissale a favore del primo”.
Dall’altra parte della barricata, il ministro per i Rapporti con il Parlamento Luca Ciriani prova a parare i colpi: “Il governo e la maggioranza hanno una voce sola: quella del presidente Meloni. Al contrario potrei dire che le opposizioni hanno sei voci, come il numero delle risoluzioni che hanno presentato in Parlamento”.
Ecco un po’ di zapping tra i talk show italici:
“Il ruolo di ministro dei trasporti va stretto a Salvini”. (Massimiliano Salini, Forza Italia, Tagadà)
“I centri in Alania diventeranno CPR”. (Lucio Malan, Fratelli d’Italia, Tagadà)
“Se vogliono trasformarli in CPR dovranno cambiare le regole e trasformare il centro dove adesso mancano gli alloggi”. (Matteo Orfini, Partito Democratico, Tagadà)
“In Italia il clima verso i giornalisti è terribile ma su pochi, è la strategia di Orban che Meloni ha imparato: prendine dieci e pestali”. (Roberto Saviano, Otto e mezzo)
“Meloni su Ventotene? Le interessa ribadire l’anti-antifascismo”. (Mirella Serri, DiMartedì)
“Il Manifesto di Ventotene non ha fondato l’Europa”. (Alessandro Sallusti, 4 di Sera)
“È il momento di massima difficoltà nella storia del governo Meloni”. (Alessandro Di Battista, DiMartedì)
“Tra Prodi e Meloni c’è una differenza abissale a favore del primo”. (Carlo Rossella, DiMartedì)
“Il problema dei salari e dell’occupazione è serio”. (Elsa Fornero, DiMartedì)
“In questo momento al governo c’è il centrodestra. Sul futuro dei nostri figli decide Giorgia Meloni, che due mesi fa consideravate la grande leader ponte tra l’Europa e Trump e che è l’unica leader che non si è fatta ricevere da Trump”. (Matteo Renzi, Cinque Minuti)
“In un mondo globale è tornata la politica nazionale”. (Giulio Tremonti, Omnibus)
“Il governo e la maggioranza hanno una voce sola: quella del presidente Meloni. Al contrario potrei dire che le opposizioni hanno sei voci, come il numero delle risoluzioni che hanno presentato in Parlamento. Quello che dobbiamo affrontare è una questione molto complessa e preoccupante e dunque invito a ragionare evitando slogan e semplificazioni”. (Luca Ciriani, Fratelli d’Italia, Agorà)