
Matteo Renzi nello studio di Piazzapulita
Nei salotti dei talk show italici si parla ancora di dazi, Ucraina e dell’intervista della premier Giorgia Meloni al Financial Times. “Giorgia Meloni ha fallito nel ruolo di pontiere che si era disegnata” tuona la deputata dem Anna Ascani. Sulla stessa linea, l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Pasquale Tridico: “La linea di Meloni è fortemente ambigua su tutto, sull’Ucraina, sul piano di riarmo, nei rapporti con gli altri partner europei. Quest’ambiguità non ci ha portato bene in termini di interessi”. “Meloni? – ironizza il senatore Matteo Renzi -. Poveretta, è circondata da Salvini e Tajani…” Dall’altra parte della barricata, l’europarlamentare di Fratelli d’Italia Nicola Procaccini: “Meloni non è influente? Non passa giorno che non venga celebrata attraverso giornali internazionali e premi”.
Ecco un po’ di zapping tra i talk show italici:
“Trump ha una passione erotica per i dazi”. (Beppe Severgnini, Otto e mezzo)
“Il vertice di Parigi? Gran parte dei paesi occidentali la pensano diversamente da Trump”. (Lucio Caracciolo, Otto e mezzo)
“L’Europa ha deciso di avere due nemici: Putin e Trump”. (Tommaso Cerno, 4 di Sera)
“Meloni? Poveretta, è circondata da Salvini e Tajani…” (Matteo Renzi, Piazzapulita)
“Il sistema USA somiglia a un mafia State”. (Vittorio Emanuele Parsi, Piazzapulita)
“La maggioranza di governo è unitaria nel sostegno solido all’Ucraina”. (Sara Kelany, Fratelli d’Italia, Coffee Break)
“Giorgia Meloni ha fallito nel ruolo di pontiere che si era disegnata”. (Anna Ascani, Partito Demcoratico, Coffee Break)
“Dovremmo essere diffidenti verso chi ci invita a fare in fretta. Questa urgenza del riarmo è strettamente strumentale al desiderio di alcuni leader, in particolare di Macron”. (Alberto Bagnai, Lega, Sky Start)
“Meloni pensa di costruire un rapporto con gli Usa diverso da quello che può costruire l’Europa, la Germania o la Francia, ma penso che sia una grande illusione”. (Matteo Richetti, Azione, Sky Tg24)
“Putin non ha per niente intenzione di firmare, continua a rimandare, continua a suonare i suoi avversari e continua a prepare la continuazione della guerra, condizione per mantenere il potere in Russia. Il suo obiettivo è cacciare Zelensky”. (Antonio Di Bella, L’aria che tira)
“Meloni può avere una funzione nel rapporto tra Europa e Stati Uniti ma l’accordo bilaterale è una baggianata”. (Augusto Minzolini, L’aria che tira)
“Meloni non è influente? Non passa giorno che non venga celebrata attraverso giornali internazionali e premi”. (Nicola Procaccini, Fratelli d’Italia, L’aria che tira)
“La linea di Meloni è fortemente ambigua su tutto, sull’Ucraina, sul piano di riarmo, nei rapporti con gli altri partner europei. Quest’ambiguità non ci ha portato bene in termini di interessi”. (Pasquale Tridico, Movimento 5 Stelle, L’aria che tira)
“Meloni critica l’Europa ma appoggia Von der Leyen, ridicolo smarcarsi ora”. (Riccardo Ricciardi, Movimento 5 Stelle, Tagadà)
“Meloni ha detto che gli Stati Uniti sono il nostro principale alleato: non è una notizia, è così dalla fine del secondo dopoguerra”. (Giovanni Sallusti, Tagadà)
“L’Europa in tre anni non ha mai fatto un’iniziativa di pace”. (Mario Giordano, Tagadà)
“Meloni ha scelto di essere suddita degli Usa”. (Marcello Sorgi, Tagadà)