
Il piano dell'Europa in caso di guerra: la borsa con le 10 cose per resistere i primi 3 giorni (foto da video) - Blitz quotidiano
L’Unione Europea rafforza la sua capacità di risposta alle emergenze con la nuova strategia “Eu Preparedness Union”. Il punto di partenza è la relazione dell’ex presidente finlandese Sauli Niinistö, che sottolineava la necessità di migliorare la preparazione civile e militare dell’Europa. La Commissione UE ha quindi elaborato un piano che prevede trenta azioni chiave per gestire crisi di varia natura: dai conflitti internazionali alle catastrofi naturali, dagli attacchi informatici alle pandemie. L’obiettivo è rafforzare la resilienza degli Stati membri e garantire una risposta coordinata ed efficace alle minacce globali.
Un kit di sopravvivenza e una giornata di preparazione
Tra le proposte principali figura l’introduzione di un kit di sopravvivenza essenziale, che ogni cittadino dovrebbe possedere per affrontare un’emergenza di almeno 72 ore. Il kit includerebbe acqua, medicinali, torcia, documenti, fiammiferi e cibo. Inoltre, si punta a istituire una “Giornata nazionale di preparazione” per sensibilizzare i cittadini sull’importanza della prontezza in caso di crisi. Un’attenzione particolare sarà rivolta alle scuole, con strategie educative mirate.
Coordinamento, intelligence e riserve strategiche
Il piano prevede la creazione di un comitato di crisi con rappresentanti della Commissione UE, degli Stati membri e delle agenzie europee. Il monitoraggio delle minacce sarà rafforzato attraverso l’espansione del Centro unico di analisi dell’intelligence dell’UE. Inoltre, Bruxelles vuole migliorare il coordinamento delle riserve strategiche di medicinali, materie prime, energia e cibo, garantendo una risposta rapida ed efficace alle emergenze future.