
Matteo Salvini (Foto Ansa)
“Capisco la posizione della moglie di Aleksej Navalny, bisogna fare chiarezza. Ma la faranno i medici, i giudici, non la facciamo noi” diceva Matteo Salvini qualche giorno dopo la morte del dissidente russo.
A quanto pare invece i giudici francesi non avrebbero dovuto fare chiarezza su Marine Le Pen. “Quella contro Marine Le Pen- ha detto l’altro ieri Salvini dopo la sentenza – è una dichiarazione di guerra da parte di Bruxelles, in un momento in cui le pulsioni belliche di Von der Leyen e Macron sono spaventose. Non ci facciamo intimidire, non ci fermiamo: avanti tutta amica mia!”. Forse il vicepresidente si fida di più dei giudici russi.