
Il ministro della Giustizia Carlo Nordio (Foto Ansa)
Il ministro della Giustizia Carlo Nordio parla dei femminicidi e scatena un’ondata di polemiche. A Salerno, commentando i recenti episodi di violenza contro le donne, Nordio ha detto: “È illusorio che l’intervento penale, che già esiste e deve essere mantenuto per affermare l’autorità dello Stato, possa risolvere la situazione”. “Purtroppo – ha aggiunto – il legislatore e la magistratura possono arrivare entro certi limiti a reprimere questi fatti, che si radicano probabilmente nell’assoluta mancanza non solo di educazione civica ma anche di rispetto verso le persone, soprattutto per quanto riguarda giovani e adulti di etnie che magari non hanno la nostra sensibilità verso le donne”.
La deputata del Partito Democratico Michele Di Biase ha replicato con durezza: “Anche alcuni ministri di questo Governo non hanno la giusta sensibilità per capire fino in fondo il problema della violenza contro le donne. Se ce l’avessero, comprenderebbero che la stragrande maggioranza dei femminicidi sono commessi da maschi italianissimi”. Sulla stessa linea, la capogruppo dem alla Camera Chiara Braga che ha definito le parole di Nordio “inaccettabili”: “Quello di Nordio è un razzismo strisciante che emerge in tutto il suo fulgore, fuori luogo e fuori tempo: a quando il manifesto della razza? Sarebbe gravissimo se la Premier Meloni non prendesse le distanze da tali affermazioni”.