
L'iceberg che si stacca rivela un paradiso inesplorato. Sotto la calotta antartica un ecosistema nascosto (foto Ansa-Blitzquotidiano)
Uno degli ultimi ecosistemi inaccessibili all’uomo, sotto la calotta di un ghiacciaio antartico giace nascosto un fondale marino di eccezionale e inesplorata diversità biologica.
L’iceberg che si stacca rivela un paradiso inesplorato
L’equipe internazionale di ricerca a bordo della nave R/V Falkor dello Schmidt Ocean Institute ha colto l’attimo, un evento imprevisto di catastrofe geologica: il collasso di un iceberg delle dimensioni di una grande città , alla fine del 2024 si è staccato dalla piattaforma di ghiaccio George VI nel mare di Bellingshausen.
I ricercatori hanno impiegato dieci giorni per caratterizzare l’ambiente sottomarino a un livello di dettaglio senza precedenti, con l’ausilio di robot sottomarini, sonar, carotaggio dei sedimenti sul fondale e campionamenti dell’acqua.

Un paradiso sottomarino ha mostrato il suo segreto: spugne, polpi e coralli, anemoni di mare, stelle marine fluorescenti, granchi reali, branchi di krill, meduse gigantesche, idroidi nelle correnti, specie del tutto sconosciute.
“Le calotte di ghiaccio sono tra gli ambienti più ostili e remoti sul pianeta ed è estremamente difficile penetrare al di sotto di esse”, ha sottolineato Aleksandr Montelli dell’University College di Londra. “Essere lì quando questo iceberg si è staccato dalla piattaforma di ghiaccio ha rappresentato una rara opportunità scientifica”, ha detto invece Jyotika Virmani, direttrice esecutiva dello Schmidt Ocean Institute.
“Non ci aspettavamo di trovare un ecosistema così bello e fiorente”, ha aggiunto Patricia Esquete dell’Università di Aveiro, in Portogallo. “In base alle dimensioni degli animali, le comunità che abbiamo osservato sono state lì per decenni, forse anche centinaia di anni”.
I dati raccolti dal fondale marino aiuteranno i ricercatori a capire meglio anche il passato e il futuro della calotta di ghiaccio in risposta ai cambiamenti climatici.