Lunedì 27 alle 19 scatta l’ora X: un asteroide sfiorerà la Terra

Pubblicato il 25 Giugno 2011 - 15:59 OLTRE 6 MESI FA

ROMA – Si avvicinerà a 12mila km dalla Terra: lunedì 27 giugno l’asteroide 2011 MD ci sfiorerà.

Grosso quanto un autobus, scrive il Corriere della Sera, il frammento di roccia spaziale sarà visibile con un telescopio da alcune regioni dell’America, dal Pacifico e dall’Asia orientale.

Il 2011 MD ha già battuto un suo piccolo record: oggetti celesti passano così vicino solo ogni 6 anni. A calcolare le distanza è stato il Near-Earth Object Program Office della Nasa, il centro studi che si occupa di monitorare asteroidi e comete che possono raggiungere la Terra. Il momento di massimo avvicinamento sarà intorno alle 19 ora italiana.

L’asteroide è stato scoperto soltanto mercoledì scorso dai telescopi automatizzati dell’osservatorio Lincoln Near Earth Asteroid Research Program (Linear) nel Nuovo Messico. Secondo gli scienziati la roccia è larga tra i 9 e i 30 metri.

I ricercatori della Nasa hanno specificato che “Non c’è nessun pericolo per il nostro pianeta; anche se l’asteroide entrasse nell’atmosfera, probabilmente non raggiungerebbe la superficie terrestre”.

Qualche rischio in più, eventualmente, potremmo correrlo il prossimo novembre: a mezzanotte e ventotto minuti del 9 novembre l’asteroide 2005 YU55, una palla quasi sferica di circa 400 metri, passerà tra la Terra e la Luna a circa 325 mila chilometri da noi.

Sarà il maggiore avvicinamento al pianeta per un oggetto di cui si conosce in anticipo la traiettoria. Ma anche in questo caso la Nasa rassicura: la Terra non corre nessun pericolo.