
Coppa Italia, andata semifinali: Milan-Inter 1-1. Il derby resta aperto. Si decide tutto il 23 aprile (foto ANSA) - Blitz quotidiano
Coppa Italia, il derby di San Siro resta aperto. Tutto rinviato alla semifinale di ritorno, il 23 aprile. Milan-Inter è finita 1-1. Risultato corretto. In sintesi: il Milan ha segnato per primo con un lampo di Abraham al secondo minuto della ripresa, ma l’Inter lo ha ripreso dopo 20’ con un missile da fuori area di Calhanoglu. I neroazzurri hanno sfiorato il colpo ma, per la quarta volta in stagione, non sono riusciti a battere i cugini. Partita dai due volti: meglio il Milan nel primo tempo, meglio l’Inter nella ripresa quando Inzaghi ha liberato la panchina di qualche prezioso titolare risparmiato per motivi noti. Ha detto bene Arrigo Sacchi: ”È stato il derby dell’equilibrio. Inter con più qualità, il Milan ha saputo esaltarsi ancora. Il pareggio di San Siro è un risultato corretto. Adesso dobbiamo prepararci alle scintille nella sfida di ritorno fra 3 settimane e, a quel punto, bisognerà vedere in quali condizioni fisiche Inter e Milan si presenteranno. Siamo in primavera e non dimentichiamo mai che la differenza, in questi casi, la fanno spesso e volentieri i muscoli e la brillantezza nelle gambe”.
Derby infinito
Davanti a 67.595 spettatori è andato in scena un derby di emozioni infinite. Come infinito è stato questo derby stagionale. Per la quarta volta in stagione l’Inter ha segnato il passo. Soddisfatto il tecnico rossonero che ha definito il risultato “pareggio giusto, Milan in crescita, ben organizzato in difesa”. E poi: ”Siamo a metà della sfida vediamo al ritorno: voglio la finale di Roma e vincere la Coppa. Siamo stati una squadra molto più compatta come piace a me. Ringrazio il pubblico che è stato fantastico”. Soddisfatto anche Inzaghi: ”Sono orgoglioso di poter allenare questa Inter. Eravamo in 14, è vero che avevo Dimarco e Arna in panchina ma non potevo utilizzarli”. Il pareggio di mercoledì notte ha allungato la striscia positiva dei neroazzurri: nono risultato utile consecutivo. Dopo l’ultimo ko (a Torino con la Juve il 16 febbraio), sono arrivate 7 vittorie e 2 pareggi. Applausi per Calhanoglu, il miglior uomo in campo: ha segnato il suo terzo gol da ex al Milan, il primo su azione dopo 2 rigori. Ammette il turco: ”L’importante è non perdere in vista del ritorno. È vero, nel secondo tempo abbiamo spinto di più, ma non dovevamo concedere il gol. Ora testa allo scudetto”.
I migliori
L’andata semifinale di Coppa Italia a San Siro ha messo in luce alcuni protagonisti assoluti. Detto di Calhanoglu, il migliore in campo, seguito dal portiere Martinez e dal movimento di Correa. Il Milan ha risposto con 3 protagonisti su tutti: il portiere Maignan, e gli arpttaccanti Leao tornato titolare e Abraham decisivo in un paio di occasioni. Ha segnato un bellissimo gol e poi ha salvato sulla linea una palla gol con raro intuito. È l’eroe della finale di Super Coppa in Arabia e contro l’Inter ha saputo esaltarsi ancora.