
Coppa Italia, stasera andata del derby Milan-Inter. Il Bologna (3 a 0 a Empoli) vede la finale (foto Ansa-Blitzquotidiano)
Coppa Italia, alle 21 c’è il derby Milan-Inter: diretta tv, stadio esaurito, clima elettrico, squadre a caccia di grandi obiettivi. I rossoneri sono a caccia della doppietta (dopo la Supercoppa italiana vinta in Arabia).
L’Inter insegue il sogno del Triplete. Tutto passa da San Siro. È il derby di andata delle semifinali di Coppa ma è anche la quarta sfida in stagione. Quanto all’altra semifinale, giocata martedì sera ad Empoli, sembra tutto deciso a favore del Bologna. Ma vediamo le due partite.
Empoli-Bologna (0-3)
Orsolini spettacolo, Dallinga doppietta. Pratica risolta in una cinquantina di minuti. Tutto sotto gli occhi del Ct Spalletti. Tris rossoblu per una finale che manca da 51 anni. La logica dice che la squadra di Italiano è già a Roma e che il match di ritorno al Dall’Ara (24 aprile) dovrebbe essere una passeggiata o giù di lì.

Ad Empoli è uscita una partita annunciata: la vera finale dei padroni di casa è la salvezza che si disputerà domenica sempre in casa contro il Cagliari. L’Empoli, terzultimo a 23 punti, cerca l’aggancio al Lecce (25); il Bologna invece alla finale di Coppa Italia ci crede tanto è vero che Vincenzo Italiano ha subito schierato la formazione delle grandi occasioni.
Invece D’Aversa ha tenuto fuori Esposito e tanti big per un manipolo di riserve che si è sgretolato in pochi minuti. I due migliori rossoblu sono stati le punte Orsolini e Dalinga. Con quella di martedì sera le vittorie consecutive del Bologna sono state 6. Ha detto Italiano: “Adesso siamo vicini alla finale, è un sogno che si sta realizzando”.
Milan-Inter (ore 21)
La sfida d’andata è ovviamente molto sentita. Formazioni al meglio. Il Milan è in formazione tipo e giocherà con il 4-2-3-1: difesa a 4 con Walker, Gabbia, Thiaw, Hernandez, un poker protetto da Fofana e Rejnders. A sostegno di Abraham, unica punta, il trio Jimenez, Pulisic, Leao.
L’Inter non può utilizzare Dumfries (diffidato), Aslani ( squalificato) e soprattutto è indisponibile il bomber Lautaro. Perciò Inzaghi è costretto a rivedere l’assetto nerazzurro. Confermato il modulo 3-5-2. In difesa Bastoni, De Vrij, Bisseck, regista Calhanoglu affiancato da Barella e Frattesi. I quinti saranno Darmian e Carlos Augusto. In attacco la coppia Correa e Thuram.