Coronavirus, Federer ha donato un milione di franchi alle famiglie svizzere più in difficoltà Coronavirus, Federer ha donato un milione di franchi alle famiglie svizzere più in difficoltà

Coronavirus, Federer ha donato un milione di franchi alle famiglie svizzere più in difficoltà

ROMA – Roger Federer ha donato un milione di franchi, poco meno di un milione di euro, alle famiglie svizzere più in difficoltà a causa della pandemia di coronavirus.

Lo ha annunciato lo stesso campione elvetico tramite un post sul suo profilo Instagram. “Sono tempi difficili per tutti, e nessuno deve essere dimenticato – scrive Federer -.
   
Mirka ed io abbiamo deciso donare un milione di franchi svizzeri alle famiglie più vulnerabili della Svizzera.

Il nostro contributo è solo l’inizio. Speriamo che altri si uniscano per sostenere le famiglie più in difficoltà. Assieme possiamo superare questa crisi! State in salute!”.

Olimpiadi Tokyo rinviate per il coronavirus, Federer e gli altri campioni in là con l’età ci saranno nel 2021?.

Per tanti atleti in là con gli anni, l’appuntamento giapponese era un sogno inseguito con tenacia e grande forza di volontà, il passo d’addio ideale per chi si è nutrito di sport tutta la vita.

Un traguardo che un avversario imprevisto, la pandemia da Covid-19, ha allontanato, rinviandolo all’estate 2021. Per la maggior parte degli atleti di tutto il mondo ciò significherà prolungare la preparazione, stringere i denti per 12 mesi in più.

Ma per alcuni altri la decisione ufficializzata ieri dal Cio vorrà dire far i conti con l’età che avanza.

Eccola, allora, la generazione che probabilmente non avrà una passerella d’addio. Tanti campioni che presumibilmente finiranno
per perdere le loro ultime Olimpiadi.

Forse non sarà il caso di Federica Pellegrini, 31 anni, nonostante il peso della nuova sfida che l’attende.

“Devo nuotare un altro anno, non ci voglio credere – ha commentato la Divina su Instagram – Sembra una barzelletta. Speriamo che il fisico tenga botta ancora”. La nuotatrice non molla:

“Un rinvio di due anni mi avrebbe portato al ritiro. Un anno è un sacrificio, ma si può fare, anche se tra qualche mese pensavo che avrei cambiato vita. Resto positiva e tignosa, voglio fare questa Olimpiade”. Ma l’interrogativo, c’è, impossibile negarlo.

Dubbi simili attraversano le menti del campione del ciclismo Vincenzo Nibali, dell’olimpionico della sciabola Aldo Montano (42 anni, “la vedo dura”, dice all’Ansa) e della ginnasta Vanessa Ferrari (30 a novembre), che – qualificazioni permettendo – si vorrebbe giocare l’ultima chance di vincere una medaglia olimpica. 

Un anno in più, poi, può essere un ostacolo di non poco conto per le mamme-atlete azzurre. Tania Cagnotto, classe 1985, pur
condividendo la decisione del Cio, non nasconde che all’Olimpiade nel 2021 “non credo di poter partecipare”. 

Indecisa anche Elisa Di Francisca. “Continuare fino ai Giochi 2021? Ci devo pensare, sono indecisa tra l’avere il secondo figlio o aspettare i Giochi. Sarebbe bello fare un’altra Olimpiade, mi dispiace lasciare così ma un anno è lungo”, dice la fiorettista azzurra.

“Sul da farsi ci penso. La decisione di rinviare i Giochi è sacrosanta, ma per noi mamme è difficile, sono continui sacrifici. Però resistiamo”.

Sulla scena internazionale il primo nome in dubbio ora è quello di Roger Federer, 38 anni. La stella del tennis teneva molto ad essere a Tokyo, dove voleva conquistare l’oro olimpico nel singolare, uno dei pochissimi titoli che mancano alla sua straordinaria carriera.

E poi ci sono i cestisti Pau e Marc Gasol, l’altro tennista Rafa Nadal, il canoista Saul Craviotto, il triatleta Gomez Noya, il ciclista Alejandro Valverde o la nuotatrice Mireia.

Tutti nomi di miti viventi nelle rispettive discipline, campioni senza tempo che però, paradossalmente, non hanno più l’età per i Giochi (fonte Ansa).

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