Squalifica Sinner, novità improvvisa: è una batosta (Screen Youtube Notiziario Sportivo) - Blitzquotidiano.it
Per Jannik Sinner arriva una novità che riguarda la squalifica, per i tennisti è una vera batosta: ora c’è molta paura
Difficile rimanere indifferente quando ad essere toccato è il migliore di tutti. Il caso Sinner si è abbattuto come un tornado sul tennis mondiale e non è un caso che ad un anno di distanza, con ormai la pratica archiviata dal punto di vista della giustizia sportiva, se ne parli ancora.
Non è un caso perché la vicenda che ha riguardato il campione di San Candido ha fatto scuola e ha fatto capire come basti veramente poco per rovinare la carriera. Un piccolo errore che si trasforma in una valanga, quella caduta addosso a Sinner da quando è stata ufficializzata la sua positività. Di polemiche e di attacchi il 23enne altoatesino ne ha subiti e sopportati tantissimi, ma è riuscito comunque ad andare avanti.
Proprio in questo periodo Sinner ha dimostrato la sua grande forza mentale, opponendo il suo miglior tennis alle chiacchiere ‘da bar’ dei suoi rivali. Il caso però ha colpito anche gli altri tennisti, i colleghi del numero 1, che si sono trovati davanti l’evidenza di quanto sia facile rovinare tutto. Ne ha parlato anche un altro tennista italiano, Lorenzo Sonego, da Miami dove è in corso il Masters 1000 che lo ha visto perdere con l’americano Fritz ai trentaduesimi di finale.
Il caso Sinner ovviamente è molto dibattuto all’interno del circuito, almeno pubblicamente. Sonego però, nel corso di un’intervista rilasciata a Fanpage, spiega che il tema clostebol “non è un argomento che si affronta più di tanto negli spogliatoi“.
Questo però non significa che è stato tutto dimenticato, anzi le cose stanno in maniera profondamente diversa: “C’è la paura che possa succedere la stessa cosa a uno di noi e quindi che ci penalizzi“. Perché è proprio questo quello che ha mostrato il caso che ha toccato da vicino il fuoriclasse italiano: la facilità con cui si può cadere nella rete dell’antidoping pur non avendo fatto nulla di male.
Una situazione che ha riguardato anche la Swiatek, ex numero 1 della WTA, anche lei positiva a causa di una contaminazione. Due casi diversi, ma che hanno allarmato un po’ tutti, tanto che la stessa Wada si è attivata cambiando il regolamento proprio per casi come quelli che hanno toccato i due campioni del tennis maschile e femminile. Ora c’è paura tra i tennisti e Sonego lo ha detto chiaramente.